Due Pulcini di Carema ingaggiati dal Torino
Mattia Viano e Nicolò Mascia entrano nel vivaio granata. Hanno iniziato nel Pont Donnas, adesso il salto
Lydia MassiaMattia Viano e Nicolò Mascia entrano nel vivaio granata. Hanno iniziato nel Pont Donnas, adesso il salto
Lydia MassiaIl Comune e la Pro loco propongono un ricco programma. Sabato sera la cena a tema e domenica la mostra mercato
Franco FarnÈ“Parlano” i vini nell’edizione numero 72 della Festa dell’uva e del vino di Carema, su cui è calato il sipario la scorsa domenica. Hanno cominciato a farlo con una novità: la presentazione (giovedì sera nel ristorante La Maiola) in anticipo delle nuove annate di Carema che saranno commercializzate da dicembre: otto i produttori per una degustazione di nove etichette
l. m.Al giuramento presenti anche gli ex sindaci Vairos e Parisio In giunta sale Rosanna Vairetto, da luglio nuovo segretario
Amelio AmbrosiSi comincia venerdì 17 con una festa a Salerano, sabato convegno e domenica 60 produttori in Officina H a Ivrea
Lydia Massia«L’iniziativa – conclude il presidente Viano – è propedeutica alla quarta edizione di ReWine Canavese, l’evento dedicato ai grandi vini canavesani e non solo, che si terrà dal 17 al 19 maggio e darà la possibilità alle nuove proposte enologiche canavesane di confrontarsi tra loro e farsi conoscere da un pubblico appassionato»
Ancora un riconoscimento per la squadra capitanata da Viano, grazie all’inserimento nella guida punto di riferimento dell’enologia internazionale
l.m.Da Carema a Settimo aumentano gli ettari vitati e ne beneficia il territorio Cresce il numero di viticoltori che stanno riavviando i vigneti abbandonati
s.b.caremaEroici, lo sono a tutti gli effetti. È la strada di una viticoltura non convenzionale quella che hanno intrapreso alcuni giovani viticoltori, scegliendo di produrre Nebbiolo tra gli irti declivi di Carema e Settimo Vittone. «Per capirci, queste sono zone che non raggiungi con i mezzi meccanici
Ventinove anni, laureato in Viticoltura ed enologia ha in cantiere altre etichette A lui il riconoscimento annuale dei Giovani vignaioli
L.M.In seicento domenica all’Officina H, 200 etichette presenti. Avviata una collaborazione con La grande invasione
Lydia MassiaIVREA L'associazione Giovani vignaioli canavesani nasce nel giugno del 2020 da un gruppo di 10 aziende dirette da giovani vignaioli, tra i 18 ed i 40 anni, che sono prima tutto amici, col fine di promuovere la viticoltura canavesana e per condividere e dare una soluzione a problemi pratici, come ad
IVREA Un'Ivrea da bere quella vissuta domenica 21 all'Officina H, che hanno fatto da cornice alla terza edizione di Rewine, il vino al centro, sviluppata nelle degustazioni di 200 etichette portate da 50 produttori, divisi tra soci dell'associazione Giovani vignaioli Canavesani, aziende del Consorzi
IVREAÈ un evento in fermento il terzo appuntamento con ReWine: l'associazione Giovani vignaioli del Canavese, riporta il vino al centro, tra degustazioni, conferenze, masterclass, ma cambia location. Non più ai Balmetti di Borgofranco d'Ivrea, dove la bellezza di una scenografia naturale deve però f
A Ivrea, all’Officina H, l’evento promosso dai giovani Vignaioli canavesani Incontro sabato al castello di Masino, domenica 50 aziende coinvolte
Lydia MassiaI Giovani vignaioli crescono, si punta a un’alleanza con i ristoratori locali. Nell’iniziativa al castello di Masino gli esperti esaltano le potenzialità della zona
Simona BombonatoVideo CARAVINO. E' stato presentato nella cornice del Castello di Masino il primo Catalogo dei vini canavesani. A volerlo è stata l'associazione Giovani vignaioli canavesani, che così conta di spingere i vini del territorio invitando hotel, ristoranti, catering, enoteche (il mondo Horeca) a proporre ai clienti carte di vini dedicate. Un progetto concreto, dalla vigna al canale di distribuzione, che il presidente Gian Marco Viano illustra nel videoservizio di Simona Bombonato e Barbara Torra
Simona Bombonato / caravinoDa sempre i viticoltori locali contestano ai colleghi della ristorazione di snobbare il vino del Canavese. Viceversa, per hotel, ristorazione, catering, enoteche, il settore Horeca canavesano, la colpa è dei produttori poco propositivi. Visioni opposte che oggi, con Erbalu
BORGOFRANCO D'IVREA Pronti all'appuntamento con la seconda edizione di ReWine i giovani vignaioli intanto si sono già guadagnati gli apprezzamenti dell'onorevole Francesca Bonomo. Accompagnata dal presidente Vittorio Garda, e da Gian Marco Viano e Gualtiero Onore la parlamentare canavesana ha partec
CALUSO Una tempesta ha scosso il panorama vitivinicolo canavesano. Alle dimissioni di Giorgio Gnavi, eletto solo lo scorso giugno alla presidenza del Consorzio di tutela vini docg Caluso e doc Carema e Canavese, sono seguite, a stretto giro di posta, quelle di tutti i membri del consiglio di amminis
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