Vittorio Parpaglioni si è autodenunciato ai carabinieri: «Ha scelto la Svizzera per dare un segnale più forte. L’ultimo giorno? Ho pianto prima, durante e dopo. Lei ha voluto procedere subito: non ce la faceva più»
Valentina Petrini
L’attrice e regista Barbieri costretta ad andare in Svizzera per il suicidio assistito. A Roma le avevano negato il fine vita. Le ultime parole: «So a cosa mi spingono»
VALENTINA PETRINI
La giunta Rocca approva la delibera, l’immobile era occupato dal 2008
Il monito di Mattarella: «Cibo e acqua non siano uno strumento di guerra»
Flavia Amabile
Il primario 66enne dell’Umberto I di Roma è in prognosi riservata: fratture al setto nasale e nell’area degli occhi
La nuova battaglia: «Restiamo finché la premier non parlerà con noi»
Flavia Amabile
L’ex portavoce della Regione: ho già dato mandato ai miei legali
edoardo izzo
Marcello De Angelis non è più il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio. Il dirigente, con un passato nell'estrema destra e da settimane al centro di polemiche, ha rassegnato le dimissioni al governatore di centrodestra Francesco Rocca. Esulta il centrosinistra, a partire
In vista del viaggio a Gerusalemme, l’inno a Settembre nero era divenuto un problema. Le posizioni revisioniste sulla strage di Bologna, invece, scusate per la «storia familiare»
FRANCESCO OLIVO
Era finito al centro delle polemiche per via di alcune sue dichiarazioni sulla strage di Bologna
Un’altra bufera in Regione Lazio coinvolge il capo della comunicazione, che si difende: «Sono cambiato, imbarazzo e orrore per Settembre Nero»
Marcello De Angelis resta al suo posto. Dopo la bufera scatenata dalle sue affermazioni sulla strage di Bologna, in cui ha sconfessato la matrice neofascista dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti e Ciavardini, il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio non farà nessun p
Il responsabile della comunicazione della Regione Lazio non si dimetterà. Tajani: si è scusato. Il Pd: domani presidio per chiederne le dimissioni
De Angelis precisa: solo mie opinioni. FdI lo salva e lui non si dimette. Rocca: Meloni non era felice. La Russa: non tacere sulla verità giudiziaria
niccolò carratelli
Video Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine di un evento a Latina: "Vedrò Marcello De Angelis nel pomeriggio e sentirò cosa mi dirà. La mia posizione, anche sulle sentenze, l'ho espressa ieri con chiarezza. De Angelis ha commesso un errore importante parlando in termini di certezza, anche se a titolo personale. Io farò le mie valutazioni, ma lui non ha alcun ruolo politico nell'amministrazione regionale. Io mi sento spessissimo con Meloni: mi ha chiesto di chiarire e certamente non era felice per quanto accaduto".
Resta per ora al suo posto, Marcello De Angelis, ex estremista di destra, oggi responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio, finito nella bufera dopo il post su Fb con cui ha negato la matrice neofascista della strage di Bologna, sostenendo l'innocenza di Fioravanti, Mambro e C
Il governatore del Lazio non scarica il giornalista: «Valuterò cosa fare dopo averlo incontrato». E sulla strage di Bologna: «Le sentenze si rispettano, solidarietà ai parenti delle vittime»
Niccolò Carratelli
Il bersaglio è il presidente del Senato per aver ricordato la strage citando la matrice fascista. La premier scarica sul governatore. Ma Lega e Forza Italia attaccano: «È FdI che lo ha imposto»
francesco olivo
Ci sono tre letture possibili del post su facebook con cui il capo comunicazione della Regione Lazio rilancia la tesi negazionista rispetto alla matrice neofascista dell’attentato
Giuseppe Salvaggiulo
Il cinguettio della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti (FdI) che annunciava l’incontro sulla pagina Fb «Farefuturo» presieduta da Adolfo Urso
Emanuela Minucci, Roberto Pavanello