La sorella Elena: «Eri un genietto, mi hai insegnato tanto. Ora lo posso dire: complimenti ingegnere». La relatrice: «Ha lavorato sempre con grande impegno»
Cristina Benenati
La sorella della giovane donna uccisa dall’ex fidanzato: «Casi di femminicidio trattati in modo irrispettoso»
La «bloodstain pattern analysis» ora servirà a capire se è stata uccisa con le ultime coltellate nell’auto o se era già morta quando dopo l’agguato l’ex fidanzato l’ha caricata in macchina
Due pagine scritte a penna blu posate tra i fiori: le ha trovate lo zio della ragazza uccisa
I fatti dell’anno che ci lasciamo alle spalle: la cattura del boss, il femminicidio della studentessa di Padova. E il caso Caivano, la strage di Brandizzo, l’alluvione in Emilia: dieci casi raccontati
L’onorevole di FdI in tv invita le giovani donne a procreare come missione, non a studiare o realizzarsi. Ai processi per stupro si colpevolizzano ancora le vittime
Francesca Fagnani
BOLOGNA. Sono iniziate le primissime operazioni di analisi sulla Fiat Punto nera di Filippo Turetta, l'auto della fuga dopo l'omicidio di Giulia Cecchettin a Vigonovo, e i Ris di Parma valutano le macchie e tracce di residui di materiale all'interno. La vettura è rimasta per quasi un mese sotto l...
Video Il flashmob per Giulia Cecchettin al concerto di Calcutta a Padova il 20 dicembre, a cui la giovane, uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, avrebbe dovuto prendere parte. Sulle note della canzone "Gaetano" decine di fogli con la scritta "Per Giulia" e un messaggio contro la violenza di genere, insieme a decine di flash dei cellulari, hanno 'illuminato' la fiera di Padova. Lo stesso cantante ha poi condiviso alcune delle storie pubblicate.
Viaggio nel nuovo social marchiato Meta che da pochi giorni è disponibile anche in Italia
THOMAS USAN
L’assassino di Giulia Cecchettin lascia la Psichiatria del carcere: non è più osservato speciale. I medici: non è più a rischio di gesti di autolesionismo. Lettera dei detenuti alla direzione del penitenziario: «Troppi privilegi»
La sorella della ragazza uccisa a «Chi l’ha visto»: «Turetta le ha tolto la vita e la libertà, le ha fatto vivere due anni infernali. Litigavano sempre, lei, tante volte, per evitare un litigio faceva quello che non voleva fare»
Video "Anche noi avevamo capito che non aveva comportamenti normali e gli dicevamo 'vai da uno psicologo per stare meglio'", racconta la migliore amica di Filippo Turetta ai microfoni di "Avanti Popolo", trasmissione condotta da Nunzia De Girolamo su Rai3. In questi giorni è infatti emerso che era stato proprio Turetta, ai primi di settembre, a chiamare il centro unico prenotazioni per fissare l'appuntamento con lo psicologo: Filippo per cinque volte era stato davanti a uno psicoterapeuta prima di uccidere Giulia. "Non poteva permettersi lo psicologo da cui andava inizialmente e per questo stava aspettando di entrare in graduatoria per quelli pubblici", racconta la ragazza
Il diploma di laurea sarà consegnato durante una cerimonia ai familiari. Lo ha deciso il senato accademico
Da mia figlia Giulia ho imparato ad azzerare l’odio e la rabbia, da Elena il significato della parola “patriarcato”
Centinaia le frasi indicibili che la famiglia ha ricevuto: nei prossimi giorni arriveranno nuove denunce
Lo specialista all’AdnKronos: «Se fosse stato approcciato da un medico specialista si sarebbero potute ridurre rabbia e ossessioni di questo ragazzo»
L’esame dei tecnici del Ris per stabilire gli ultimi istanti di vita della giovane e determinare le possibili aggravanti per Filippo Turetta
La macchina e il cellulare in Italia entro metà dicembre. Filippo fece cinque sedute dallo psicologo al quale parlò della fine della relazione
monica serra
Filippo Turetta era stato spinto dalla famiglia e da Giulia. Entro metà mese la Punto sarà in Italia
Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.