Lo stadio canta per Giulia Cecchettin, flash mob durante il concerto di Calcutta: "Sarebbe dovuta esserci anche lei"

Video Il flashmob per Giulia Cecchettin al concerto di Calcutta a Padova il 20 dicembre, a cui la giovane, uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, avrebbe dovuto prendere parte. Sulle note della canzone "Gaetano" decine di fogli con la scritta "Per Giulia" e un messaggio contro la violenza di genere, insieme a decine di flash dei cellulari, hanno 'illuminato' la fiera di Padova. Lo stesso cantante ha poi condiviso alcune delle storie pubblicate.

Giulia Cecchettin, la testimonianza di un'amica di Turetta: "Era in lista d'attesa per lo psicologo"

Video "Anche noi avevamo capito che non aveva comportamenti normali e gli dicevamo 'vai da uno psicologo per stare meglio'", racconta la migliore amica di Filippo Turetta ai microfoni di "Avanti Popolo", trasmissione condotta da Nunzia De Girolamo su Rai3. In questi giorni è infatti emerso che era stato proprio Turetta, ai primi di settembre, a chiamare il centro unico prenotazioni per fissare l'appuntamento con lo psicologo: Filippo per cinque volte era stato davanti a uno psicoterapeuta prima di uccidere Giulia. "Non poteva permettersi lo psicologo da cui andava inizialmente e per questo stava aspettando di entrare in graduatoria per quelli pubblici", racconta la ragazza

Chi l'ha visto diffonde un audio di Filippo Turetta su Giulia Cecchettin: cercava il controllo anche della festa di laurea

Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.