Violenza di genere, Cecchettin: "Sensibilizzare e' il primo passo"

Video "Con le direttive europee possiamo arrivare in ogni Stato e cercare di dare una risposta europea alla questione, visto che e' un problema che interessa comunque tutti gli Stati europei, da nord a sud, da est a ovest". Lo ha detto Gino Cecchettin, fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin, parlando a margine dell'evento Prevenire la violenza di genere in Europa, organizzato dall'eurodeputata dem Alessandra Moretti e dalla forzista Giusi Princi.

Un anno di Fondazione Giulia Cecchettin, papà Gino: "Istituzioni facciano di più"

Video "Sia le vittime di violenza che i centri hanno bisogno di supporto. Le istituzioni potrebbero fare di più su tanti fronti. Bisogna sostenere economicamente i centri antiviolenza e bisogna profondersi per la cultura, cercare di promuovere un modo di vivere più rispettoso. Parole di Gino Cecchettin, a Palazzo Marino, dove i Comune di Milano celebra il primo anniversario della Fondazione Giulia Cecchettin, nata in memoria di Giulia, vittima di femminicidio nel novembre 2023. All'evento 'Un anno di Fondazione Giulia Cecchettin: fermiamo insieme la violenza di genere attraverso la prevenzione e l'educazione', in Sala Alessi, anche il sindaco Giuseppe Sala e l'assessore al Welfare Lamberto Bertolè. Con un videomessaggio della Commissaria europea Hadja Lahbib, che ha assicurato: "Cari amici, caro signor Cecchettin, potete contare su di me come alleata in questa lotta. Aumenteremo il nostro sostegno nel prossimo bilancio a lungo termine dell'Ue". LEGGI

Roma, in migliaia al corteo di 'Non una di meno': "Basta violenza, disarmiamo il patriarcato"

Video Sono partite da Piazzale Ostiense le circa 10mila persone in corteo con l’associazione femminista "Non una di meno" in occasione della giornata internazionale per eliminare la violenza sulle donne del prossimo 25 novembre. “Disarmiamo il patriarcato” è lo slogan della manifestazione. La marea fucsia ha attraversato il centro di Roma passando per il Circo Massimo e il Colosseo. “Siamo qui in piazza a gridare che il patriarcato esiste e forse questa è già una risposta al ministro Valditara. Il patriarcato uccide e lo dimostrano i106 femminicidi commessi dall’inizio dell’anno e lo vediamo dalla società e dalle politiche che attraversiamo ogni giorno”, dice Carlotta di "Non una di meno". Sono tanti infatti i cartelli e gli striscioni contro il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara pochi giorni dopo il suo intervento alla presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin in cui ha affermato che il patriarcato è giuridicamente estinto e ha inserito tra le cause della violenza sulle donne l’immigrazione irregolare. LEGGI Non una di meno, manifestazione contro la violenza di genere. Bruciata foto di Valditara

Valditara: "Il patriarcato è ideologia, violenze sessuali legate all'immigrazione irregolare"

Video Alla presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin presso la Camera dei Deputati è intervenuto, tramite un videomessaggio, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Le sue dichiarazioni hanno immediatamente suscitato polemiche, in particolare per le affermazioni sul patriarcato, definito dal ministro come "un’ideologia". Successivamente, Valditara ha collegato l’aumento degli episodi di violenza sessuale all’immigrazione illegale, dichiarando: "Occorre non far finta di non vedere che l'incremento dei fenomeni di violenza sessuale è legato anche a forme di marginalità e di devianza in qualche modo discendenti da una immigrazione illegale". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica