Femminicidi, Cecchettin: "Grazie per l'affetto, ma ogni giorno senza Giulia per me è una ricorrenza"

Video A due anni esatti dal femminicidio della figlia Giulia, Gino Cecchettin in commisione alla Camera ringrazia per la vicinanza, ma spiega che per lui ogni giorno senza la figlia è una "ricorrenza". Impegnato nella Fondazione che prende il nome della studentessa ammazzata dall'ex Filippo Turetta, Gino porta avanti un progetto di educazione affettiva nelle scuole. Intanto, si sfoga, soffre per tutte le donne vittime di violenza, ma in particolare per quelle che "eravamo in tempo ma non siamo stati in grado di salvare". E cita la vicenda di Barbara Belotti, che aveva denunciato e non è stata protetta a sufficienza, e di Jessica Strapazzolo, uccisa dall'ex che aveva un braccialetto elettronico mal funzionante.

Siti sessisti, Gino Cecchettin: "Problema ben più profondo, divulgare cultura della relazione"

Video "I siti sessisti sono solo la punta dell’iceberg. Viviamo in una società che oggettifica la donna e insegna ai maschi che dominare significa essere uomini. Questo porta al fatto che non si vivono le relazioni in modo pieno, in modo vero. Amare veramente significa tutt'altra cosa". Così, Gino Cecchettin, padre di Giulia, la studentessa uccisa nel 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, parlando a margine della conferenza stampa per la campagna "Dire, fare, amare". Cecchettin ha ribadito l’urgenza di educare a relazioni autentiche: "Cosa mi sento di dire agli uomini coinvolti? Cercate quello che è il vero amore".

Violenza di genere, Gino Cecchettin: "Chiedetevi che persone volete essere"

Video Gino Cecchettin, in collegamento da remoto durante la cerimonia finale del concorso "Emàncipa-Ti!" in Regione Lombardia, è tornato a parlare di violenza di genere. "Io faccio tutto nel nome di mia figlia Giulia - la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta l'11 novembre 2023 - sperando che il futuro di altri giovani possa essere migliore. La violenza non inizia con un pugno o un omicidio ma molto prima. Controllare il telefono o dire se mi lasci mi rovini la vita è un ricatto. Quando vivete questo chiedetevi che tipo di persona volete essere, se una persona che accetta o che dice basta"

Gino Cecchettin: "Il maschio per vivere bene dovrebbe essere più femminista"

Video "Colpevolizzare è sempre sbagliato perché è alla stregua di giudicare. Quello che vorremmo fare noi è cercare di far vedere che c'è un modello diverso che non è quello del maschio alpha. Per dirla in poche parole, il maschio per vivere bene dovrebbe essere più femminista. Si tratta solo di dover dare parità di diritti alle donne". Così Gino Cecchettin, padre di Giulia uccisa l'11 novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, ha risposto alle domande dei cronisti a margine del suo intervento al Festival dei diritti umani a Milano