Starmer: "Ho discusso con Trump del piano concreto per Hormuz"

Video Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato di aver discusso con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump del "piano concreto" per permettere la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Inoltre Starmer ha ricordato al leader Usa la necessita' di coinvolgere gli alleati del Golfo rispetto alle trattative con l'Iran sulla tregua tra Washington e Teheran. "Gli Stati del Golfo sono i vicini dell'Iran. Se il cessate il fuoco deve reggere, e ci auguriamo che regga, deve coinvolgerli. Hanno posizioni molto nette sullo Stretto di Hormuz". Sir Keir, nell'ultima tappa del suo tour fra i Paesi del Golfo, ha definito la tregua raggiunta come "fragile" e ha affermato che "e' necessario fare di piu'", aggiungendo che lo Stretto di Hormuz "deve essere parte della soluzione".

Una catena umana di civili iraniani intorno alla centrale di Semnan

Video Civili iraniani formano una catena umana intorno alla centrale elettrica di Semnan mentre il presidente Usa, Donald Trump, avverte che "un'intera civilta' morira' stanotte" se l'Iran non riaprira' lo Stretto di Hormuz entro la scadenza da lui fissata. Trump minaccia di colpire le centrali elettriche e i ponti in Iran, se Teheran non aprira' lo Stretto di Hormuz. Ieri il presidente americano aveva dato 48 ore di tempo all'Iran per fare "un accordo o aprire Hormuz". Trump ha minacciato di distruggere tutte le centrali elettriche dell'Iran se la leadership di Teheran non dovesse accettare di riaprire lo Stretto di Hormuz entro martedi' sera. Immagini e video mostrano cittadini in protesta davanti a centrali elettriche e ponti. Le manifestazioni si svolgono dopo che Alireza Rahimi, funzionario iraniano, ha invitato i giovani a formare "catene umane" intorno alle infrastrutture che potrebbero essere prese di mira dai prossimi attacchi americani e israeliani, come minacciato da Trump.

Artemis II, Trump agli astronauti: "Avete fatto la storia"

Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha telefonato e si e' congratulato con gli astronauti del programma Artemis in orbita attorno alla Luna per aver fatto "la storia", dicendo loro che hanno "reso tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa". "Siete davvero dei pionieri dei tempi moderni, tutti quanti", ha detto Trump, prima di iniziare una sorta di intervista con i tre americani e il canadese impegnati in una storica missione di 10 giorni attorno al satellite naturale della Terra. "Avete molto coraggio a fare quello che state facendo", ha detto Trump, elogiando il primo sorvolo lunare della NASA in oltre 50 anni. "L'America non sara' seconda a nessuno nello spazio e in tutto cio' che facciamo, e continueremo a guidare l'intero viaggio verso le stelle, questo incredibile viaggio verso le stelle", ha detto Trump.

Iran: "Attacchi 'devastanti' contro Usa e Israele"

Video L'esercito iraniano promette attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Donald Trump. "Se Dio vuole, questa guerra vi portera' umiliazione, sconfitta, rimpianti e capitolazione", ha affermato il portavoce del comando operativo militare, Ebrahim Zolfaghari, in risposta alle ultime affermazioni del presidente Trump, il quale ha dichiarato che gli Stati Uniti effettueranno massicci bombardamenti contro l'Iran entro due o tre settimane.

Trump: "Vicini a completare i nostri obiettivi in Iran"

Video Gli obiettivi militari sono vicini all'essere completati, il lavoro e' quasi completato. Donald Trump si rivolge agli americani dalla Casa Bianca per la prima volta dall'inizio della guerra in Iran. "Nelle ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno conseguito sul campo di battaglia vittorie rapide, decisive e schiaccianti", ha messo in evidenza, precisando come gli Stati Uniti stanno "smantellando sistematicamente la capacita' del regime di minacciare l'America o di proiettare la sua potenza oltre i propri confini. Siamo vicini a finire il lavoro e lo finiremo molto presto".

Trump: 'La guerra in Iran finira' in 2-3 settimane'

Video "Quando lascero' l'Iran i prezzi della benzina caleranno. Lo faro' molto presto". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca. "La benzina sale, ma l'Iran non ha l'arma nucleare", ha aggiunto Trump che ha anche detto di ritenere che l'operazione militare in Iran finira' "in 2-3 settimane". "Finiremo il lavoro", ha detto il presidente Usa che dal 28 febbraio ha spostato piu' volte la data del conflitto. Trump ritiene che la guerra contro l'Iran "stia giungendo al termine". "Stiamo andando alla grande", ha detto nello Studio Ovale dove e' entrato per firmare un ordine esecutivo. "Le persone con cui abbiamo a che fare in Iran sono molto piu' ragionevoli e non cosi' radicalizzate. Non avremo un Iran dotato di armi nucleari", ha aggiunto.

Trump: "In Iran ottenuto un cambio di regime"

Video Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene che sia stato ottenuto un "cambio di regime" in Iran. Lo ha detto il presidente a bordo dell'Air Force One. "Abbiamo avuto un cambio di regime. Un regime e' stato decimato, il successivo anche e' tutto morto e ora stiamo avendo a che fare con un terzo regime, con persone diverse da prima. E considero questo un cambio di regime. Francamente, sono ragionevoli", ha detto Trump. Le forze armate statunitensi stanno attualmente costruendo un "grande complesso militare" al di sotto della sala da ballo in via di costruzione alla Casa Bianca, ha aggiunto Trump lodando la sala da ballo, tutta a prova di droni e proiettili: "Attualmente, i militari stanno costruendo un grande complesso sotto la sala da ballo. Tutto sta procedendo molto bene; siamo persino in anticipo sulla tabella di marcia". "Se un Paese vuole mandare petrolio a Cuba, io non ho problemi. Che sia la Russia o chiunque altro Paese", ha anche detto Trump.

In migliaia negli Usa per il No Kings, cortei in diverse citta'

Video Migliaia di persone sono scese in piazza negli Stati Uniti per le proteste "No Kings", una mobilitazione diffusa contro l'amministrazione del presidente Donald Trump. Cortei e manifestazioni si sono svolti in numerose citta', tra cui New York, Atlanta e Washington. A New York, centinaia di manifestanti hanno attraversato Times Square e la Seventh Avenue, esibendo cartelli e bandiere in un clima di protesta ma anche di partecipazione collettiva. Presente anche l'attore Robert De Niro, che ha preso parte alla marcia insieme ai dimostranti. Scene analoghe si sono registrate davanti al Campidoglio della Georgia e nei pressi del Lincoln Memorial a Washington, dove i manifestanti hanno denunciato politiche ritenute dannose per la democrazia. Le proteste si inseriscono in una mobilitazione nazionale che coinvolge migliaia di persone in tutto il Paese.

Trump svela il regalo dell'Iran: "Il passaggio di dieci petroliere"

Video Donald Trump ha affermato che l'Iran ha autorizzato il passaggio di dieci petroliere per lo Stretto di Hormuz come "regalo" nell'ambito dei colloqui indiretti con gli Stati Uniti. Il presidente americano, che martedi' aveva accennato per la prima volta a un misterioso "regalo molto grande" da parte di Teheran, ha rivelato che la Repubblica islamica aveva promesso di autorizzare il passaggio di "otto grandi petroliere" e alla fine ha lasciato transitare "dieci navi".

Trump: "Maduro dovra' affrontare altri processi in futuro"

Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che l'ex presidente venezuelano Nicola's Maduro, attualmente comparso davanti a un giudice a New York, dovra' affrontare "altri processi" in futuro. "Lo hanno processato solo per una minima parte di tutto cio' che ha fatto. Come probabilmente sapete, verranno portati in tribunale altri casi", ha detto ai giornalisti durante una riunione di gabinetto alla Casa Bianca.

Usa, il Senato conferma Mullin nuovo capo della Sicurezza Interna

Video Il Senato americano ha confermato Markwayne Mullin come nuovo capo del Dipartimento per la Sicurezza interna (Dhs), alle prese con un parziale shutdown delle attivita' sullo scontro tra repubblicani e democratici in merito alla stretta sull'immigrazione voluta dal presidente americano Donald Trump. La votazione di conferma ha strappato 54 favorevoli e 45 contrari, a favore di Mullin, 48 anni, ex wrestler e combattente di arti marziali che gia' ha servito come senatore per l'Oklahoma: subentra a Kristi Noem alla guida del Dhs, licenziata dal tycoon all'inizio del mese, in parte a causa della gestione della recente operazione su larga scala contro i migranti privi di documenti in Minnesota, durante la quale agenti federali dell'immigrazione (Ice) hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco due manifestanti che erano cittadini statunitensi.

Destinazione Cuba, Nuestra America in viaggio con gli aiuti umanitari

Video Due giorni dopo aver lasciato il porto messicano i membri del convoglio "Nuestra Ame'rica", che sta consegnando rifornimenti alimentari a Cuba, condividono la loro prospettiva su questa missione. L'attivista brasiliano Thiago Avila, portavoce principale del convoglio internazionale organizzato da Progressive International, spiega che questa flottiglia, come quella destinata a Gaza, mira a richiamare l'attenzione sulla necessita' di difendere il diritto dei popoli alla sovranita'. "Non possiamo permettere che il mondo e il diritto internazionale vengano seppelliti sotto l'avidita' di Donald Trump", dichiara. Cuba sta affrontando difficolta' sotto la pressione del blocco imposto dal presidente americano, che sta esacerbando una crisi economica ed energetica.

Trump gela Takaichi: "Perche' non ci avete detto di Pearl Harbor?"

Video Donald Trump ha gelato la premier giapponese Sanae Takaichi nello Studio Ovale con una battuta su Pearl Harbor. Rispondendo ad una domanda di un giornalista di Tokyo sul perche' non avesse avvertito gli alleati dell'attacco in Iran, il tycoon ha risposto: "Volevo l'effetto sorpresa! Chi meglio dei giapponesi lo conosce? Perche' non ci avete avvertito di Pearl Harbor", ha risposto sorridendo il presidente americano rievocando uno dei peggiori attacchi contro gli Stati Uniti.

Trump: "Non sappiamo se il nuovo leader iraniano sia vivo o morto"

Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non sapere se il nuovo leader supremo dell'Iran, Mojtaba Khamenei, sia ancora vivo. "Non sappiamo... se sia morto o no", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca. Poi ha criticato gli alleati per la loro tiepida risposta al suo appello ad aiutare a proteggere il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti", dice Trump. La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Usa sul fatto che le nazioni alleate aiutino gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non e' perfetta", ha dichiarato.

Roma, corteo contro guerra in Medio Oriente e riforma della giustizia

Video Potere al Popolo, Osa, Cambiare Rotta e l'Unione del Sindacato di Base sono scesi oggi in piazza a Roma per manifestare contro la riforma della giustizia - ribandendo il proprio No al referendum - e la guerra in Medio Oriente, in una piazza contro il Governo su vari temi: dai salari, al riarmo, alle aggressioni Usa contro Venezuela e Iran e le minacce del Presidente Donald Trump a Cuba, fino alla riforma Nordio. "Oggi siamo di nuovo tantissimi a ribadire che questo Governo deve dimettersi, noi rappresentiamo l'Italia che soffre e che e' impoverita da salari da fame, tagli a sanita' e istruzione e diritto all'abitare, mentre il Governo pensa solo alla guerra, spende milioni in armi e supporta l'imperialismo coloniale di Trump e Israele in Medio Oriente". Tante le bandiere, tra cui quella della Repubblica Islamica dell'Iran, quella del Venezuela e di Cuba. Bruciate le immagini di Giorgia Meloni e Nordio, dove si vede la premier tenere al guinzaglio il ministro della Giustizia.