Metropolis/532 - "Pentimento lento". Che segreti potrà rivelare Sandokan? Con Abbate, Baldino, Boralevi, Nardella, Nevi, Olivero, Salvatori e Sannino

Video Francesco Schiavone, noto come "Sandokan", collaborerà con la giustizia. Il super pentito era a capo di una delle cosche più temibili nella galassia della criminalità organizzata, quella dei casalesi: quali segreti può svelare? Poi, la politica: dalle candidature europee del Pd, che fanno ribollire i malumori interni, ai nuovi sondaggi, con la Lega in crisi. A far discutere oggi è un post sulla scuola. Dopo le polemiche innescate da Salvini, che ha proposto un tetto del 20% per i ragazzi "stranieri" nelle classi, torna sull'argomento il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. In un lungo tweet il ministo però inciampa sull'italiano. Ma congiutivi e ironie a parte, quella di Valditara (e quindi della Lega) è solo campagna elettorale? Intanto, Salvini stringe i rapporti con i trumpiani: cosa unisce il vicepremier all'ex presidente americano?    Siamo con Lirio Abbate, giornalista di Repubblica; Vittoria Baldino, deputata dei Cinque Stelle; Dario Nardella, sindaco di Firenze; Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia; Antonella Boralevi, scrittrice. Con un servizio sulla vita di Sandokan e le voci degli Studenti Medi raccolte da Cecilia Rossi. Poi i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Conchita Sannino, vicedirettrice di Repubblica, e Pietro Salvatori, giornalista di HuffPost.    Infine, come ogni venerdì, spazio a Robinson: presenteremo il nuovo numero, in uscita con Repubblica ogni domenica, insieme a Dario Olivero.    GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen

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Dice Larussa, a La7, che siamo tutti eredi del Duce. Sia chiaro però che l'imposta di successione la paga lui.Manlio Di Stefano, Cinque Stelle, già inviato del suo partito ai lavori del partito di Putin, ha chiesto una commissione d'inchiesta sui rapporti tra i partiti italiani e Putin. Purtroppo, q