Video Momenti di tensione in aula al Senato nel corso delle repliche all'informativa del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il senatore di FDI Alberto Balboni, ha attaccato duramente le opposizioni, riportando quanto detto dal collega alla Camera Donzelli: "Ha detto quel che è evidente. Qualcuno ha dubbi che la mafia si sarebbe infilata in questa breccia che anche voi avete contribuito ad aprire andando in carcere da Cospito?". La frase ha infiammato i senatori del Partito Democratico e si sono scatenate delle proteste che il presidente Ignazio La Russa ha faticato a tenere a bada. La bagarre si è conclusa con i senatori dem che hanno lasciato l'aula in segno di protesta.di Luca Pellegrini
Video "L'uso che è stato fatto delle informazioni ha minato il rapporto tra istituzioni dello stato, tra maggioranza e opposizione. Basterebbe questo ad allontanare sia delmastro e donzelli dai ruoli che ricoprono". Così la capigruppo Pd della Camera Debora Serracchiani intervenendo in aula dopo l'informativa urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso Cospito. Serracchiani ha quindi tirato in ballo la presidente del consiglio Meloni: "Sono fatti gravi, se non sente il bisogno di intervenire forse condivide le parole di Donzelli". In chiusura la capogruppo ha riportato le parole di Giacomo Matteotti: "Rovinate la ragione morale della nazione".
A cura di Luca Pellegrini
Andrea Scutellà / ivreaLa Fp Cgil Torino non abbandona i lavoratori degli uffici giudiziari eporediesi, tribunale e procura, e scrive direttamente al ministro della Giustizia Carlo Nordio. Hanno fatto rumore, in settimana, le prese di posizione della procuratrice capo di Ivrea Gabriella Viglione e d
Lui si difende: «Non è un documento secretato, le stesse cose le avrei dette a un altro parlamentare, se me le avesse chieste»
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Nordio sul 41bis: «Il ministero non può intervenire». Sul caso dell’anarchico è intervenuto anche il procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo: «Sta scontando la pena come condannato in via definitiva»
lorenza rapini
Il Guardasigilli resta in silenzio e diserta l'audizione di domani in Commissione giustizia Attesa per la decisione dei giudici. Il 7 marzo la Cassazione decide sul ricorso della difesa
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Il retroscenaIlario Lombardo / ROMAIl cronoprogramma vero e proprio non c'è. C'è una prima mappa ideale sulla riforma della giustizia, alcuni punti fermi, qualche ragionamento più vago e qualche auspicio. Ma dopo tre ore di riunion, prima a due, e poi estese ad altri partecipanti, quello che emerge
la giornataFrancesco Grignetti / ROMASolenne inaugurazione dell'Anno giudiziario in Cassazione. Sfilano i giudici in toga rossa e ermellino. C'è il presidente della Repubblica, attorniato dalle alte cariche dello Stato: ministro della Giustizia, presidente della Camera, presidente della corte costit
Faccia a faccia disteso con il ministro dopo una settimana di polemiche sulle intercettazioni e di tensioni con i magistrati. Non c’è un cronoprogramma per la riforma ma una prima road map. Si comincia dall’abuso d’ufficio e dal piano carceri
ILARIO LOMBARDO
La leader teme un disegno: i berlusconiani puntano ai voti delle “nostre” categorie. E sui gestori: trattare va bene ma non possiamo permetterci un’altra retromarcia
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Il procuratore di Catanzaro: «Con le carriere separate pm sottomessi all’esecutivo. Il Parlamento supino nei nostri confronti? Non ci sarebbe stata la riforma Cartabia»
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il retroscenaIlario LombardoINVIATO AD ALGERIGiorgia Meloni sta per prendere un aereo che la porta in Algeria. È ora di pranzo, nel dossier che le hanno preparato i diplomatici c'è tutto quello che deve sapere sul gas e sul piano per rendere l'Italia un hub energetico nel Mediterraneo e per tutta l'
il retroscenaAlessandro Di Matteo / roma«Piena fiducia nel Guardasigilli». Giorgia Meloni prova a disinnescare la mina-giustizia, prima di partire per l'Algeria fa diffondere una nota da palazzo Chigi per riportare la calma nella maggioranza dopo l'affondo sulle intercettazioni telefoniche del minis
L’obiettivo di FdI è multare i giornali che pubblicano “intercettazioni irrilevanti”. Più cauti gli alleati della Lega: «Servono regole, ma senza mettere un bavaglio»
Federico Capurso
Il partito di Meloni sposta l’attenzione sulla diffusione delle intercettazioni: «Bisogna intervenire sulle fuoriuscite di notizie dalle procure e anche sui giornali»
francesco grignetti
Video Il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia, Andrea Delmastro Delle Vedove, commenta a Metropolis le parole del suo ministro, Carlo Nordio: "Vuole colpire l'abuso delle intercettazioni, in questi trent'anni ne abbiamo fatto un uso distorto".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il Consiglio dei ministri ha approvato il ddl del ministro della Giustizia Carlo Nordio, contenente «norme in materia di procedibilità d'ufficio e di arresto obbligatorio in flagranza»
La proposta di legge per circoscrivere il reato: “Serve un cambio di rotta”
Lavoro, fisco ed energia sono i dossier più caldi
Matteo Giusti
Sette giovani sono stati trasferiti in carceri del sud. Il cappellano: “Clima teso, c’è agitazione”