Matropolis/255 - Pd, il caso Giarrusso e la volata verso le primarie: sconcerto e speranza alla 'leopoldina' di Bonaccini

Video "Basta autoflagellarsi, il Pd deve reagire. Ci ha fatto più male la gestione della sconfitta che la sconfitta. Da oggi parte la rimonta, e la prossima volta vinceremo noi, ve lo prometto". Si chiude così la due giorni programmatica della mozione congressuale di Stefano Bonaccini. Il governatore emiliano ha scelto il Talent Garden di Milano per riunire sostenitori e dirigenti di partito che lo sostengono, da Debora Serracchiani a Emanuele Fiano, fino a Graziano Del Rio, Brando Benifei e Matteo Orfini.   Una "leopoldina", - la chiamano alcuni alludendo all'evento fiorentino simbolo della carriera politica di Renzi - in cui a fare notizia è stato più che altro l'annuncio (con polemica) dell'ingresso nel partito dell'ex M5s (e inviato tv delle Iene) Dino Giarrusso. Le correnti dem a questo punto paiono rimescolate come non mai.   di Matteo Macor

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il casoGiuseppe Salvaggiulo INVIATO A BRUXELLES Nessuno pensava che, dopo averlo sospeso senza che nemmeno fosse formalmente sotto indagine, il Pd avrebbe difeso il suo eurodeputato Andrea Cozzolino ora che la Procura federale belga ne ha chiesto la revoca dell'immunità nell'ambito della vasta inchi

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il casoMarco BresolinINVIATOA BRUXELLESContinuano le scosse politiche del terremoto giudiziario che ha travolto il Parlamento europeo. E i tremori si fanno sentire ancora una volta nel gruppo dei socialisti-democratici (S&D), più precisamente nella delegazione italiana del Partito Democratico: A

La risoluzione sulla “Russia terrorista” nata dai gruppi di centrodestra e poi sposata dai socialisti, inizialmente scettici. La polemica sull’astensione del M5S

DALL’INVIATO A BRUXELLES. «La Russia è uno Stato che utilizza mezzi terroristici», è responsabile di crimini di guerra e l’Unione europea dovrebbe ridurre i contatti diplomatici con Mosca al minimo indispensabile. È questo il contenuto principale della risoluzione approvata dal Parlamento Ue...

Marco Bresolin

Governo, lunedì in Cdm nuove indicazioni sul covid: primo atto di discontinuità. Sul tavolo il rinvio della riforma Cartabia e la conferma dell’ergastolo ostativo

A una settimana dal giuramento del governo Meloni, prime polemiche sull’inopportunità di alcune deleghe, ma il ministero della Difesa assolve il suo ministro: non c’è conflitto di interessi. Il leader della Cgil Landini: «Urge incontro con il premier su bilancio e bollette»

a cura della redazione

Orban

INVIATO A STRASBURGOL'Ungheria di Viktor Orban non può più essere considerata una democrazia, ma «un regime ibrido di autocrazia elettorale». Non solo: è anche «una minaccia sistemica ai valori dell'Ue». Lo ha sancito il Parlamento europeo, approvando a larga maggioranza (433 voti favorevoli) una re