Il 25 aprile di Salvini: "Festeggio la Liberazione. Scurati? Chiedete a chi non lo ha fatto parlare"

Video Milano, 25 aprile, sacrario ai caduti di tutte le guerre. Salvini, per la prima volta, in versione partigiano. "Ho sempre onorato il 25 aprile senza doverlo sbandierare", esordisce davanti ai cronisti e al sindaco Beppe Sala. Eppure, fino all'ultimo, la sua presenza non era stata comunicata ufficialmente: "Per evitare che ci siano quelli che invece di celebrare il passato perché non ritorni vanno in giro a crear problemi, come stamani a Roma con la Brigata ebraica". Il ministro respinge le accuse di provocazione a chi gli fa notare che presentare il suo libro Controvento il 25 aprile potesse aggiungere tensione alla giornata. E rilancia: "Presentare un libro non è mai una provocazione. Viva la libertà di pensiero e di parola". Anche per Scurati? Gli chiediamo in uscita dal sacrario. "Chiedete a chi non lo ha fatto parlare", risponde secco. Di Andrea Lattanzi

Milano, quartiere Isola sommerso. Gli abitanti esasperati: "Questa è Milano, altro che area C"

Video Le reazioni degli abitanti di Milano, all'esondazione del fiume Seveso, che ha provocato allagamenti consistenti anche nel quartiere Isola, così come nell’adiacente  Stazione Garibaldi. Il quartienere è uno dei più frequentati per i molti locali. Tra le reazioni c’è chi la prende con leggerezza, come un signore che dice ai passanti: "Mi siedo e aspetto che scendi l'alta marea". Altri se la prendono con il sindaco Beppe Sala: "Basta che pensa ad incassare i soldi dello Stato e alle automobili e all’area C. Ecco, questa invece è Milano, sembra l’Africa", dice il titolare di un’officina.

Cappato per il centrosinistra alle suppletive a Monza: “Coerente con la mia candidatura dal basso e non imposta dai partiti”

«Il fatto che la segretaria Elly Schlein non ci sia è coerente con l'impostazione che abbiamo dato al percorso». Sul fine vita, scontro a distanza con due consiglieri regionali del Veneto: «Ricatto mediatico». Il tesoriere dell’Associazione Coscioni: «Ricatta chi sposta il dibattito sullo scontro ideologico e fazioso di partito»

francesca del vecchio

Pd, Schlein alla festa dell'Unità milanese. I militanti: "Avanti a sinistra, basta correnti"

Video I rumors sui mal di pancia della minoranza Pd e l'addio di una trentina di iscritti liguri in favore di Azione tengono banco fra salamelle e birre alla festa de l'Unità di Milano. "Siamo di nuovo al correntismo", dice sconsolato un sostenitore seduto ai tavoli. "Anche le parole di Zingaretti - che secondo un retroscena avrebbe sfiduciato la segretaria - sono state pesanti". All'arrivo di Schlein tutti applaudono e qualcuno grida "sei tutti noi Elly". Anche il sindaco Beppe Sala, invitato sul palco con la segretaria, legittima il suo operato: "È stata eletta con le primarie ed è giusto dia il suo indirizzo al Pd". Nella base c'è chi la sprona a una svolta ancor più a sinistra: "I nove euro del salario minimo sono pochi, ne servono di più".  Tra i giovani dem c'è fiducia, anche in chi sostenne Stefano Bonaccini al congresso: "Un consiglio che potremmo darle è di ascoltare sempre gli iscritti ma - racconta una giovane militante - in generale tutti nel partito dovremmo sostenerla". Intanto Schlein sale sul palco, rinnova l'impegno su salario minimo, sanità pubblica e diritti civili in 45 minuti di discorso. Di Andrea Lattanzi

Schlein-Sala, dialogo moderato

L’incontro con Veltroni e il primo palco diviso col sindaco di Milano, federatore del centrosinistra. La leader dem studia l’asse per attirare i centristi e attacca la maggioranza: “Ce l’ha coi Comuni”

Francesco Moscatelli