Video "Sono fondamentalmente contrario ai ricorsi alla magistratura, che ritengo abbastanza inutili perche' i tempi italiani sono talmente lunghi che comunque le situazioni cambiano nel corso dei procedimenti. Sono favorevole al dialogo, alla ricerca del confronto, tendo sempre a ricercare una soluzione ragionata". Con queste parole il presidente del Memoriale della Shoah di Milano Roberto Jarach ha commentato l'idea del presidente della Comunita' ebraica milanese Walker Meghnagi di denunciare l'Anpi per istigazione all'antisemitismo, perche' l'associazione dei partigiani avrebbe organizzato la cacciata della Brigata ebraica dalla manifestazione del 25 aprile a Milano.
Video "In queste manifestazioni, non solo quella del 25 aprile, convergono le bandiere piu' disparate: non si e' capito perche' tutto quello che era simbolico della gloriosa partecipazione della Brigata ebraica alla lotta per la Liberazione non dovesse trovare dimora e legittimazione. Per quanto mi riguarda la denuncia piu' totale, ma trovo ancora piu' grave che non si parta da una denuncia netta e secca, e si faccia invece una manovra diversiva dicendo che la cosa era giustificata per l'esposizione di certi simboli o prendendosela con la gestione dell'ordine pubblico della questura". Con queste parole il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a margine di un evento al Memoriale della Shoah di Milano, ha commentato l'"atto vile" accaduto durante il corteo milanese del 25 aprile, cioe' gli insulti e la conseguente cacciata della Brigata ebraica dalla manifestazione.
Video L'espulsione della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile a Milano "e' una ferita amara che bisogna risolvere insieme" secondo Emanuele Fiano, presidente di 'Sinistra per Israele'. Prima di entrare al Memoriale della Shoah all'incontro 'Oscad - le vittime dell'odio' con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e la senatrice a vita Liliana Segre, Fiano ha aggiunto: "Io non penso che l'Anpi sia antisemita e penso che questa accusa di antisemitismo all'Anpi sia sbagliata, penso che invece serva dialogo".
Video Il giorno dopo il 25 aprile, la comunita' ebraica milanese si e' ritrovata presso il War Cemetery dove sono sepolti i soldati alleati che hanno contribuito alla liberazione dell'Italia durante la Seconda guerra mondiale. Il tema piu' discusso tra i presenti e' pero' l'episodio di ieri quando, durante la manifestazione cittadina del 25 aprile, la Brigata ebraica e' stata espulsa dal corteo dopo una lunga contestazione nata dal fatto che lo spezzone esponeva la bandiera israeliana. Il presidente della comunita' ebraica di Milano Walker Meghagi ha commentato a proposito: "Siamo stati espulsi e cacciati via dal corteo in modo vergognoso e assurdo. Le bandiere israeliane c'erano ma nessuno aveva detto di non portarle. Noi abbiamo rispettato esattamente cio' che ci era stato indicato. L'Anpi era dietro tutto questo, ha organizzato tutto questo perche' sin dall'inizio aveva detto no agli ebrei al corteo".
Video "Oggi al corteo del 25 Aprile a Milano c'e' stato un blocco: i manifestanti hanno impedito alla Brigata ebraica di avanzare. Un po' dispiace, perche' credo che tutti, a cominciare dagli ebrei, abbiano il diritto di andare in piazza Duomo". Cosi' il fondatore e presidente dei City Angels, Mario Furlan, al termine del corteo del 25 Aprile, dopo le contestazioni di centinaia di attivisti ProPal contro lo spezzone della Brigata ebraica, al fianco del quale sfilavano gli esponenti della celebre associazione di volontariato milanese. Posso capire che i manifestanti ce l'abbiano con Netanyahu e Trump, ma oggi stiamo celebrando il 25 Aprile, e se c'e' qualcuno che ha il diritto di esserci quelli sono gli ebrei". "Gli ultimi anni sono stati particolarmente difficili: se prima del Covid le contestazioni erano tutte centrate in piazza San Babila, adesso sono diffuse lungo tutto il percorso, e credo che questo sia a causa del crescente antisemitismo", ha aggiunto.
Video "Siamo stati espulsi dal corteo da una minoranza per via dei vessilli che portavamo, la stella di David, la scritta "Due popoli due Stati", la scritta "Brigata ebraica". Per quello che ne so io la Costituzione permette a chiunque in Italia, minoranza o maggioranza, il diritto di manifestare. Oggi le istituzioni non ce l'hanno permesso ed e' una vergogna, oggi e' il 50esimo anno che partecipo al corteo del 25 aprile, non ne ho mai mancato uno ed e' la prima volta che vengo espulso in quanto ebreo che sostiene il diritto di Israele ad esistere", cosi' l'esponente del Partito Democratico e di Sinistra per Israele Emanuele Fiano ha commentato l'episodio dell'espulsione dello spezzone della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile.
Video In testa al corteo del 25 aprile a Milano, c'e' stata una prima contestazione contro la presenza della Brigata ebraica. A contestare la presenza della Brigata ebraica al grido di 'via i sionisti dal 25 aprile' sono i Carc e alcuni militanti pro Palestina, con bandiere e lo striscione con la scritta, "Via i servi di Usa e Nato e i sionisti, per una nuova liberazione". Poi e' stata proprio bloccata dei manifestanti tra Corso Venezia e Via Senato tra le grida "assassini", "fuori, fuori". Davanti al gruppo di militanti pro Palestina si sono schierate le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. (Immagini di Salmoirago)
Padre e figlio ebrei vittime di un episodio antisemita perché indossavano la kippah, indaga la Digos. Di Segni: «L’odio ormai è virale»
Video È allerta massima nella Capitale per le manifestazioni in programma oggi, dove si preannunciano tensioni nonostante il lutto nazionale. Le forze dell'ordine hanno infatti posizionato delle barricate nel piazzale di Porta San Paolo, con l'obiettivo di evitare contatti tra la Brigata Ebraica e i manifestanti pro Palestina.
La premier rovescia lo stereotipo di una destra indulgente verso alcune forme d’odio e pronuncia parole nuove per prendere le distanze dai peccati originali della storia
La contrarietà dell’ambasciata di Tel Aviv in Vaticano dopo le parole di Bergoglio su La Stampa. Lo scontro alla vigilia del rapporto Onu su Gaza. Le reazioni del mondo ebraico: «Accuse infondate»
FRANCESCA DEL VECCHIO
E sugli attacchi alla senatrice Segre: «Non rimarranno senza conseguenze». Sensi: «Due pesi, due misure»
Il ministro dell’Interno: «Le regole dell’ordine pubblico non cambiano: negli atenei serve un clima pacifico. Assurdo boicottare Israele o fischiare la Brigata ebraica. Il 25 aprile è di tutti. La Tunisia? Niente hotspot»
francesco olivo
Sit-in sotto La7, nel mirino il giornalista: «Il problema non riguarda me ma tutti gli ebrei». Interrogazione Pd al ministro. Quartapelle: «Aggrediti con la Brigata ebraica, la polizia dov’era?»
alessandro di matteo
Il filosofo: «Richiamare l’antifascismo non può sostituire un programma politico. È un valore fondante della Costituzione ma messe le fondamenta bisogna costruire»
paolo griseri
Video Momenti di tensione al corteo milanese. Aggressione al corteo della Brigata ebraica da parte di "un gruppo di giovani nordafricani esagitati", come definiti dalla questura, alcuni con bandiere palestinesi, che hanno messo in difficoltà anche il cordone dei City Angels. Le immagini
Video Due giovani sono stati fermati dalla polizia e accompagnati in questura per aver aggredito in piazza Duomo all'altezza del McDonald's con bastoni, calci e pugni le persone che li dividevano dai rappresentanti della Brigata ebraica in corteo inveendo e tentando di colpire cameramen e fotografi che stavano riprendendo la scena. Nel video, i tafferugli e uno dei due arrestati, un giovane catturato mentre tentava la fuga. I due ragazzi di origini nordafricane facevano parte di un gruppetto con altri 6-7 coetanei che facevano parte degli scontri.
Video Alcuni manifestanti sono riusciti a superare il cordone e sono venuti a contatto con la Brigata ebraica. Ci sono stati alcuni momenti concitati con scambio di colpi, fino a quando la polizia con caschi e manganelli è riuscita a riportare la calma. Il punto di contatto circa davanti a McDonald’s in piazza Duomo
La diretta della manifestazione per il 25 Aprile a Milano
Video "Siete come i nazisti". Urla e insulti al passaggio della Brigata Ebraica al corteo del 25 Aprile a Milano. La polizia è invece intervenuta per dividere alcuni manifestanti che erano venuti in contatto. "Dal Donbass alla Palestina, liberazione dalla Nato assassina" lo striscione esposto dagli attivisti al passaggio dello spezzone della comunità ebraica.
Gli attivisti pro-Palestina gridano “assassini, assassini” alla Brigata ebraica, poi partono in un nuovo corteo improvvisato
Francesca Del Vecchio, Monica Serra, Andrea Siravo