Bologna, grida contro i passanti, danneggia auto della polizia: fermato. Aveva droga e un coltello

Video Momenti di tensione a Bologna, quando un uomo, secondo quanto ricostruito dal comune, è stato avvicinato da una pattuglia della polizia locale mentre gridava in mezzo alla strada contro le persone sedute alla fermata dell'autobus. A quel punto si e' avventato contro l'auto di servizio, rompendo i due specchietti retrovisori. I vigili sono quindi scesi e lo hanno fermato con lo spray al peperoncino e poi hanno cercato di bloccarlo.Alla fine, ammanettato dietro alla schiena, il ragazzo e' stato portato al comando di via Enzo Ferrari e trovato in possesso di due coltelli e di droga.

A Venezia la storia di Rukeli: l'opera di Rak con i ragazzi rom e gli studenti di Scampia

Video La parabola sportiva ed esistenziale di Rukeli, il pugile sinti che ballava sul ring, rivive nel tratto in bianco e nero di Alessandro Rak e nella creatività condivisa di un gruppo di ragazzi rom e di studenti di Scampia. Il corto animato "Rukeli", alla sezione Orizzonti della Mostra di Venezia, condensa in pochi, potenti minuti la storia di Johann “Rukeli” Trollmann, campione di Germania nel 1933, perseguitato per le sue origini e il suo stile di boxe considerato troppo poco ariano. L’associazione Chi Rom e Chi No ha coordinato i giovani del progetto internazionale Tracer per raccontare una storia collettiva di recupero di memoria.

Alien Immersive, un corto vr per i 100 anni di Carlo Rambaldi e i suoi alieni

Video Per i 100 anni dalla nascita di Carlo Rambaldi, pittore, scultore, maestro degli effetti speciali, creatore di E.T. nessun documentario, nessuna mostra ma un’esperienza in realtà virtuale dal nome evocativo Alien perspective, la prospettiva dell’alieno. Firmato dalla regista Jung Ah Suh e dalla produttrice e sceneggiatrice Cristina Rambaldi, sua nipote, l'esperienza di realtà virtuale è uno dei 69 progetti di Venice Immersive alla Mostra del cinema di Venezia. Il trailer in anteprima.

Colpo fallito alla Deutsche Bank di Caserta: la banda, la cassa smurata, la fuga

Video Nelle immagini della Polizia di Stato, alcuni momenti della notte del 22 marzo 2025, quando una banda forzò l’ingresso della filiale Deutsche Bank di via G. M. Bosco a Caserta e asportò la cassa continua. Durante la fuga, l'auto dei malviventi venne intercettata da una volante, che fu speronata e andò completamente distrutta. Due agenti rimasero feriti, ma un poliziotto riuscì a strappare il passamontagna a uno dei malviventi e a vederne il volto. Il gruppo riuscì comunque a dileguarsi ma la cassa rubata venne abbandonata durante la fuga. Le indagini permisero di identificare i sei soggetti coinvolti: tutti di origine rom, residenti nei campi nomadi della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio. Sono stati tutti arrestati. Uno lo scorso 15 luglio, bloccato al confine italiano con documenti falsi. Gli altri cinque sabato scorso, 23 agosto, in Bosnia-Erzegovina, a conclusione di una complessa indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e il supporto operativo del Servizio Centrale per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Fondamentale il contributo della Sipa, la polizia investigativa bosniaca, che ha eseguito materialmente gli ultimi cinque arresti. L'articolo

Venezia, turista americana blocca la baby borseggiatrice: "Ho 8 figli, con me non attacca"

Video Una turista del North Carolina a Venezia ha rintracciato (seguendo la geolocalizzazione dei suoi auricolari) una baby borseggiatrice che, nei pressi di Santa Maria del Giglio, le aveva rubato la borsa contenente passaporto, contanti, carte di credito e, appunto, le cuffie. Il fatto è avvenuto a Ferragosto, ma il video - diffuso sui social da una delle figlie della donna - è diventato virale nelle ultime ore. Nelle immagini si vede la turista afferrare la presunta ladra per i capelli, mentre una complice cerca di intervenire. La ragazzina urla, ma la donna la zittisce dicendo: "Ho otto figli, non mi fai effetto". La turista - secondo il racconto della figlia - sarebbe poi stata colpita con una bottiglia, riportando ferite alla testa e finendo in ospedale. Le due ladre, rintracciate, sono state denunciate per lesioni. Intanto, nella vicina calle della Mandorla è comparso un ironico 'nizioleto' (i tipici cartelli toponomastici veneziani) con la scritta: "Calle picpocket", segno della crescente esasperazione di cittadini e turisti per i continui furti in città. L'ARTICOLO - Venezia, la provocazione dei residenti: “Calle Pickpocket” contro i borseggi

Pole dance sul pennone con la bandiera turca: turista rischia cinque anni di carcere per oltraggio

Video Danza proibita. Un video circolato il 21 agosto sui social mostra una giovane turista che si esibisce in un pole dance di pochi secondi sul pennone con la bandiera turca a Uçhisar, in Cappadocia. Le immagini hanno scatenato la reazione del governatore di Nev?ehir, che ha definito l’episodio “ignobile e irrispettoso”. La procura ha aperto un’inchiesta: il codice penale turco prevede fino a tre anni per chi oltraggia la bandiera e fino a due anni per chi offende la nazione, per un massimo di cinque anni di carcere. L’identità della ragazza resta sconosciuta, mentre i media locali parlano di affronto ai valori nazionali in un Paese dove il rispetto per i simboli è fondamentale.