Il retroscenaIlario Lombardo / ROMAQuando Antonio Tajani e Matteo Salvini, durante il colloquio a Palazzo Chigi, gli chiedono di tagliare fuori il M5S dal governo, Mario Draghi spegne ogni espressione del volto che potrebbe tradirlo. Non offre alcun gancio alla richiesta dei leader di centrodestra,
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
il casoLa linea è contorta, talmente tortuosa che si fa fatica a seguirla fino in fondo, ma è questa: il Movimento non voterà la fiducia al Senato sul decreto aiuti, non può farlo perché al suo interno c'è un emendamento - quello sul termovalirizzatore di Roma - che i 5 stelle hanno chiesto in ogni
il casoFederico Capurso / RomaBeppe Grillo è tornato al centro del Movimento, ma il clima intorno a lui non è più quello di un tempo. Soprattutto in Senato, terra di contiani di ferro. Grillo sembra accorgersene un minuto dopo il suo ingresso, quando di fronte alla sala dove avrebbe dovuto incontrar
Niccolò Carratelli /Roma Alla fine la vera scissione, tante volte evocata, l'ha fatta lui. Lui che dei 5 stelle è stato il condottiero e il volto istituzionale, lui che solo poche settimane fa ancora assicurava: «Il Movimento è casa mia e resto qui». Invece no. È arrivato il momento di «una scelta s
il dossierAntonio Bravetti«C'è anche Pierpaolo Sileri. Ti dico di sì, mi ha appena consegnato il foglio con la firma. Sileri, eh, il sottosegretario. Ricontali un po' adesso. . .» . Pausa. I nomi sul taccuino: uno, due, tre... «Undici! Ti dicevo che sono undici, visto?». Vincenzo Presutto, senatore
Francesco Olivo /ROMAPer Mario Draghi «avere il sostegno del Senato nel prendere queste decisioni è molto, molto importante. L'unità è essenziale». La maggioranza alla fine ha votato compatta la risoluzione e il capo del Governo potrà partecipare al Consiglio europeo di domani e venerdì con un pieno
Il passaggio chiave della risoluzione. Sono 22 i senatori astenuti sul documento del governo Draghi sull'Ucraina approvata dall'Aula di palazzo Madama. Tra questi, anche la pentastellata Giulia Lupo e il leghista Carlo Doria. Ha optato per l'astensione pure Fratelli d'Italia.
Le reazioniNiccolò Carratelli / Roma Il rispetto e l'impegno. Le dichiarazioni della politica sul suicidio assistito compiuto da Federico Carboni sono quasi tutte sovrapponibili. Il rispetto per la sofferenza e per la scelta del 44enne marchigiano, l'impegno per arrivare finalmente a una legge che r
Paolo Baroni / ROMAAlla fine la maggioranza ha trovato un compromesso sui balneari gettando la palla nel campo del governo. E così ieri pomeriggio la Commissione industria del Senato ha potuto concludere le votazioni sul disegno di legge sulla concorrenza. Lunedì questo provvedimento verrà approvato
Via libera dell'Aula della Camera alla riforma del codice degli appalti. I voti a favore sono stati 311, i 24 contrari, tre gli astenuti. Il testo era stato già approvato dal Senato a marzo ed è stato modificato in commissione a Montecitorio, per cui torna a Palazzo Madama. È una della riforme del P
calusoL'Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, ospitata a Caluso nelle seicentesche cantine di palazzo Valperga non manca mai alle occasioni importanti. Domani, giovedì 12 maggio, al media centre di palazzo Madama, la vetrina internazionale è quella offerta dal contest dell'Eurovision
IVREA Lunedì 21 marzo, a Palazzo Madama a Torino, l'assessora regionale a Cultura turismo e commercio, Vittoria Poggio ha presentato l'identità visiva dei 77 Distretti del Commercio riconosciuti dalla Regione. Una tappa fondamentale per il lancio dei Distretti del commercio piemontesi, al cui bando
ROMANO Canavese Il sindaco Oscarino Ferrero di Romano, Comune capofila del distretto del commercio diffuso 'Piccolo Anfiteatro morenico canavese', lo scorso 21 marzo, nel salone di Palazzo Madama in piazza Castello a Torino, ha ritirato il logo ufficiale del nuovo organismo intercomunale, costituito
il casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
Niccolò Carratelli / ROMA«Chiudiamoci in una stanza e buttiamo via le chiavi, pane e acqua, fino a quando non troviamo una soluzione». Alla fine di un'altra giornata di incontri, trattative e inutili schede bianche, è questa frase di Enrico Letta a fotografare la situazione: se si vuole eleggere il
il retroscenaA dimostrazione che tutto è ancora teatro, mentre Enrico Letta sta parlando ai cronisti - davanti al corridoio sospeso che collega i due palazzi della Camera - passa Giorgia Meloni e lui scandisce forte: «Quelli di centrodestra sono nomi sicuramente di qualità e li valuteremo senza spir
RomaCinque giorni per trovare una soluzione. Per decidere se i grandi elettori positivi al Covid potranno comunque partecipare alle votazioni per il nuovo presidente della Repubblica. E, nel caso, mettere a punto l'organizzazione logistica necessaria per garantire la sicurezza. Al momento in isolame
il retroscenaAnnalisa CuzzocreaC'era un libretto sui comodini dei cattolici democratici negli anni '70 e '80. Si intitolava Nel segno del Tau, lo aveva scritto David Maria Turoldo. È da lì che Enrico Letta ha preso le parole per commemorare David Sassoli, facendo omaggio al suo nome per esteso. Ma n
RomaLa maratona in commissione cominciata nella tarda serata di lunedì è terminata ieri attorno alle 16. I senatori sono riusciti a dare il via libera al testo della manovra con un escamotage: sono stati votati solo gli emendamenti del governo e gli oltre cento «riformulati», frutto di un accordo, p