Roma Pride, al corteo anche l'associazione Lgbtqia+ ebraica Keshet

Video Nel corso del corteo Roma Pride nella Capitale, l'associazione LGBTQIA+ ebraica Keshet è stata contestata da una decina di manifestanti con bandiera della Palestina e cartelli "No pride in genocide". Già nelle scorse settimane c'era stata prima una polemica poi una lunga interlocuzione tra gli organizzatori del Roma Pride e l'associazione per la partecipazione alla marcia con un carro, autorizzazione che era stata negata a causa dell'assenza di un punto d'incontro sulla parola 'genocidio'. Il compromesso si è trovato dunque nella possibilità di Keshet di partecipare al corteo ma senza un carro. Entrati nel flusso circa all'altezza di Santa Maria Maggiore, nel giro di pochi minuti sono stati contestati con cartelli e slogan, mentre le forze dell'ordine sono intervenute per evitare punti di contatto.

Roma Pride, decine di migliaia di partecipanti alla marcia Lgbtqia+

Video A Roma sfila l'annuale marcia del Pride, con decine di migliaia di persone scese nelle strade della capitale per sfilare nella tradizionale manifestazione per i diritti LGBTQIA+. Numerosi i cartelli, gli slogan e gli interventi al microfono sulla condizione delle personalità LGBTQIA+ in Italia, oltre alle contestazioni alle dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. Presente anche la parte di corteo delle associazioni ebraiche, che hanno rinunciato al carro dopo un accordo con gli organizzatori. Slogan di quest'anno "La Repubblica è di chi la abita."

Ivrea, visita del ministro Giuli nei luoghi di Olivetti

Video "Il Piano Olivetti per la cultura nasce dall'idea che nessuno basti a se stesso e che la vera ricchezza di una società sia la sua catena del valore umano. Mettere in rete energie, risorse, comunità e territori significa costruire una prospettiva di sviluppo capace di coniugare cultura, crescita sociale e opportunità per le nuove generazioni. A Ivrea questa visione non è una teoria, ma una realtà viva che continua a generare futuro". Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli,  a Ivrea, dove ha inaugurato il Visitor centre Uneesco, l'asilo nido Olivetti appena restaurato, la fabbrica di mattoni rossi e la Ico e la chiesa di San Bernardino. "L'eredità di Adriano Olivetti - ha detto Giuli - continua a rappresentare una lezione straordinaria di responsabilità, partecipazione e attenzione alla dignità della persona. Un'esperienza che ha saputo unire impresa, innovazione e qualità della vita, dimostrando come il lavoro possa essere non soltanto produzione, ma anche crescita umana e costruzione di comunità". "L'esperienza di Ivrea - ha sottolineato - testimonia la funzione sociale della cultura, la sua capacità di generare partecipazione, favorire il confronto e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni". (video di Barbara Torra)

Ivrea, il ministro Giuli inaugura il Visitor centre

Video “Il Piano Olivetti per la cultura nasce dall'idea che nessuno basti a se stesso e che la vera ricchezza di una società sia la sua catena del valore umano. Mettere in rete energie, risorse, comunità e territori significa costruire una prospettiva di sviluppo capace di coniugare cultura, crescita sociale e opportunità per le nuove generazioni. Per questo essere oggi a Ivrea ha per me un significato particolare: qui questa visione non è una teoria, ma una realtà viva che continua a generare futuro”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli inaugurando il nuovo Visitor Centre del sito UNESCO “Ivrea, città industriale del XX secolo”, realizzato nel cuore delle Officine ICO come nuovo punto di accesso e orientamento alla scoperta del patrimonio olivettiano. “L'eredità di Adriano Olivetti continua a rappresentare una lezione straordinaria di responsabilità, partecipazione e attenzione alla dignità della persona. Un'esperienza che ha saputo unire impresa, innovazione e qualità della vita, dimostrando come il lavoro possa essere non soltanto produzione, ma anche crescita umana e costruzione di comunità”. Nel corso della visita ai luoghi simbolo dell’esperienza olivettiana, il Ministro ha evidenziato come il riconoscimento UNESCO sancisca il valore di una visione ancora attuale, facendo di Ivrea un esempio in cui architettura, impresa, innovazione e centralità della persona si integrano in una prospettiva di sviluppo condiviso. (video di Barbara Torra)

Scontro suv-scooter in Versilia, muore 17enne: in fuga gli occupanti dell'auto

Video Un 17enne è morto nella notte al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi (Lucca), in Versilia, nello scontro avvenuto poco prima delle 4 sul viale a mare tra uno scooter su cui viaggiavano due ragazzi e un suv, con targa svizzera, che avrebbe fatto una inversione ad 'U'. L'incidente non lontano dalla discoteca Twiga. Gli occupanti del suv, sembra tre persone, sono fuggiti a piedi. Il 17enne è morto sul colpo e l'altro ragazzo è stato portato in codice rosso all'ospedale Cisanello di Pisa con l'elicottero. Sono intervenuti, oltre al 118, i carabinieri per i rilievi. Il viale a mare è rimasto bloccato a lungo. (ServizioDi Roy Lepore)

Ivrea, lo Sbam va in vacanza, prossimo appuntamento il 27 settembre

Video Lo Sbam va in vacanza. Terminata con successo l’edizione del 14 la manifestazione, che da tre anni circa a questa parte propone, a cadenza mensile, una giornata di festa nelle vie Arduino e Guarnotta, in piazza Gioberti e in Borghetto, con mercatino di creativi, artigiani e produttori agroalimentari del territorio, laboratori, attività varie e spettacoli, nonché negozi aperti, oltre alla Zona Street Food e Agroalimentare in Borghetto, dà appuntamento a tutti al 27 settembre prossimo (già fissate anche le due date successive: 25 ottobre e 13 dicembre). Una pausa necessaria agli organizzatori per ricaricarsi, individuare novità da proporre e pianificare l’arrivo di ospiti e animazioni per le edizioni future (video di Barbara Torra)