Tutti i retroscena dell’ultimo stragista di una batteria di sanguinari dirigenti di Cosa Nostra, i Corleonesi
Giuseppe Legato
Il boss operato e ricoverato a L’Aquila. L’interrogatorio dopo il fermo: «Mi hanno preso per la mia malattia». Il legale: «Non può stare al 41 bis»
RICCARDO ARENA
La maestra di Campobello di Mazara avrebbe fatto da collettore delle decisioni a proposito di appalti pilotati
RINO GIACALONE
Il giornalista al sindaco di Campobello: «Il boss aveva il suo feudo lì, si sentiva protetto»
La decisione del Tribunale del Riesame di Palermo: è accusata dai pm della Dda di aver gestito la cassa del clan e la rete delle comunicazioni del fratello durante la sua latitanza
L’insegnante, maestra dell’infanzia, si incontrava al supermercato con il Padrinbo durante la lunga latitanza. E’ figlia del boss Leonardo Bonafede detto “u zu Nardu” e il marito Salvatore Gentile è un carcere per scontare ergastoli
Rino Giacalone
Così era chiamato dalla famiglia Bonafede, Emanuele e Lorenza Lancieri. Marito e moglie sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani
RINO GIACALONE
Ricostruita l’organizzazione che gravita attorno al numero uno di Cosa Nostra
rino giacalone
Così funzionava a Campobello di Mazara, nella case private, in giro per il paese, nel centro commerciale a fare la spesa
Matteo Giusti
In manette Emanuele Bonafede, 50 anni, e Lorena Ninfa Lanceri, 48 anni. Hanno aiutato il super latitante, servivano anche a far circolare i «pizzini»
rino giacalone
La donna, secondo la procura di Palermo, amministrava «ampie risorse economiche» per conto del fratello
GIACOMO GALEAZZI
PALERMO.A distanza di tre settimane dall'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, i carabinieri del Ros hanno catturato a Campobello di Mazara (Trapani) Alfonso Tumbarello, 70 anni, ex medico di base da alcuni mesi in pensione. Il professionista è accusato di favoreggiamento aggravato per ave
I reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
Il familiare del caposcorta di Borsellino: «Il covo del boss vicino a casa mia»
rino giacalone
l'intervistaRino Giacalone«Parole che denotano la natura di quell'uomo, privo di qualsiasi pietà». Salvatore Catalano - fratello di Agostino, capo scorta del procuratore Borsellino morto nella strage di via D'Amelio - trattiene a stento la rabbia. Ha appena ascoltato il messaggio vocale del boss Mat
Indagata l'ex amante del boss stragista: «Manteneva una relazione con lui». Perquisita anche la casa del fratello
riccardo arena
Entrambi sono stati indagati, in passato, per aver favorito la latitanza del capomafia
Indagini sui contatti di Messina Denaro. Una donna si presenta in caserma: «Lo frequentavo, non sapevo chi fosse»
GIUSEPPE LEGATO
I documenti sarebbero legati a incensurati: il sistema sarebbe lo stesso usato da Bonafede. Il procuratore capo De Lucia: «Basta ombre, l’inchiesta sulla cattura è impeccabile»
giuseppe legato
L’arma da fuoco è un revolver «Smith & Wesson» calibro 38 special, completo di 5 cartucce. Gli accertamenti tecnici diranno se è stata usata per alcuni degli omicidi contestati al boss
Giuseppe Legato