"La camera di consiglio", la svolta dell'Ucciardone nel nel film di Fiorella Infascelli. Il trailer

Video Alla Festa del cinema di Roma 2025, fuori concorso nella sezione Freestyle, La camera di consiglio è il nuovo film di Fiorella Infascelli che porta in scena uno dei momenti più intensi della storia giudiziaria italiana: i 35 giorni di isolamento in cui otto giurati, rinchiusi in un appartamento-bunker nel carcere dell’Ucciardone, furono chiamati a decidere le sorti di 470 imputati di Cosa nostra. Il Maxiprocesso, alla fine degli anni 80, segnò una svolta epocale: lo Stato riconobbe ufficialmente l’esistenza della mafia come organizzazione unitaria, infliggendo condanne che cambiarono il corso della giustizia italiana. Nel cast Sergio Rubini, Massimo Popolizio, Betti Pedrazzi, Roberta Rigano, Anna Della Rosa, Stefania Blandeburgo, Rosario Lisma e Claudio Bigagli.Il film arriverà nelle sale il 20 novembre con Notorious Pictures.

Anniversario Capaci, Giuli su parole Fiammetta Borsellino: "Oggi non è giorno di polemiche"

Video "Oggi la verità della giornata sta nel museo del Presente, ogni altro riferimento, con tutto il rispetto per la signora Borsellino, da parte nostra sarebbe stato fuori luogo. In questo anniversario straordinario bisognava essere di esempio ai giovani, valorizzare questo straordinario museo, ricordare due straordinarie figure ed evitare qualsiasi forma di discordia e polemica. Tutti hanno fatto il loro dovere e lo hanno fatto bene, tratteniamo questa impressione positiva". Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in occasione del 33esimo anniversario della strage di Capaci al museo del Presente di palazzo Jung a Palermo, commentando quanto affermato da Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso da Cosa Nostra, che ha parlato di "verità negata" sulla strage di via D'Amelio. "Laddove ci sono periferie abbandonate, lì si annida la malavita, lì si annida l'isolamento sociale. La cultura deve creare relazioni comunitarie, deve essere anche anche rigenerazione urbana", ha aggiunto Giuli.

Traffico di droga e rapporti con le mafie: 45 arresti in diverse regioni

Video In un'indagine antidroga partita da Brescia e che si e' sviluppata in diverse zone d'Italia, la polizia di Stato ha arrestato 45 persone, di cui 30 in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 3 con obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti nelle province di Brescia, Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia, Cosenza, Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella. Dalle indagini, che hanno portato a molte perquisizioni, sono emersi due gruppi accusati di associazione per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dall'Olanda e distribuite dalla provincia di Brescia su tutto il territorio nazionale. Uno dei gruppi era legato ad esponenti di 'Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita.