Expo 2015, occasione anche per il territorio

IVREA Solo il consigliere di minoranza Pierre Blasotta (Movimento5 stelle) ha espresso voto contrario alla mozione di Matteo Olivetti (Ivrea+bella) che in vista dell'Expo Milano 2015 impegna il sindaco e la giunta a favorire l'aggregazione di soggetti collegiali che collaborino nel progetto di valorizzazione del territorio intrapreso dagli enti istituzionali, agendo anche in sinergia con gli stessi e coinvolgendo i gruppi consiliari e le commissioni competenti. Matteo Olivetti è convinto infatti che l'Expo debba essere una prima occasione, un obiettivo, intorno a cui sviluppare un percorso di implementazione di offerta turistica e culturale che resterà patrimonio del Canavese. Blasotta invece segue le orme del Movimento e del suo leader Beppe Grillo, contrari fin dall'inizio all'Expo per via dei costi di realizzazione ed organizzazione e dei danni all'ambiente che va a creare. Piena condivisione da Francesco Comotto (ViviamoIvrea): «Mi piace il respiro extraterritoriale della mozione -ha commentato nel suo intervento Comotto - e il raccordo con le amministrazioni del territorio per creare una massa critica». D'accordo anche Alberto Tognoli (Lista dei cittadini) «ma occorre lavorare sul potenziamento dei collegamenti – ha osservato - che sono la nostra nota dolente». L'impalcatura della mozione di Olivetti si fonda sulla distinzione tra due tipologie di iniziative e quattro punti dai quali partire. «È opportuno distinguere tra le iniziative legate alla presenza all'expo, che dovranno essere realizzate e coordinate in una logica istituzionale - ha spiegato Olivetti – partendo da Regione e Provincia, e quelle relative all'ospitalità che la nostra zona potrebbe offrire durante il periodo dell'expo (maggio – autunno 2015). Tema sul quale dovrà essere fatto uno sforzo di immaginazione per progettare proposte attraenti per i turisti che arriveranno da Milano». Cultura, storia, accoglienza e turismo dovranno essere i pilastri del progetto. Quindi Anfiteatro morenico, Olivetti, con la sua storia e la sua architettura, l'enogastronomia con l'ambizione di rivalutare i nostri prodotti, e sport outdoor, tema su cui come territorio siamo molto avanti. «Il modello organizzativo - secondo il consigliere di Ivrea+bella - dovrà passare attraverso l'individuazione di un soggetto che faccia da gestore. Soggetto in cui dovranno essere coinvolte persone, associazioni ed enti che sono già impegnati nello sviluppo del territorio e che hanno dimostrato interesse, capacità organizzativa e soprattutto inventiva. Il tema di expo 2015 "Nutrire il pianeta, energia per la vita" è uno stimolo a riscoprire una vocazione del nostro territorio trascurata negli ultimi decenni che ci porterebbe ad affrontare nuove sfide in tema di innovazione, capacità di coniugare l'agricoltura ed i suoi rapporti con l'offerta di accoglienza, cultura ed eventi, come ad esempio la fiera di San Savino». (l.m.)