Vittorio Sgarbi, la figlia Evelina: "L'ho trovato molto male, ma oggi ha ripreso a mangiare"

Video "Non pensavo fosse così grave la situazione, infatti mi ha un po’ scosso vederlo così. Tutti conosciamo la sua vitalità". Evelina Sgarbi, terzogenita del critico d'arte, è intervenuta nel programma di Caterina Balivo, La volta buona, su Rai 1 e ha parlato delle condizini di salute del padre. Vittorio Sgarbi è ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemelli per depressione e rifiuto di alimentarsi. "Solo da oggi ha accettato di farsi nutrire, lo ha chiesto proprio lui", ha detto Evelina Sgarbi dopo la visita in ospedale al padre.    L'INTERVENTO - Caro Vittorio, torna presto a litigare con noi di Luigi Manconi

Metropolis/548 - "Portami via". L'antifascismo è un dovere? Con Bonini, Camusso, Cardini, Sileoni. Poi Panarello e Santerini (integrale)

Video "La fine del fascismo pose le basi per la democrazia": poche parole in unn post di Giorgia Meloni nel giorno della festa della Liberazione. La premier però ha subito ricordato anche tutti gli altri "totalitarismi". Perché lo ha fatto prroprio oggi? Salvini intanto a Milano, dal sacrario di tutte le guerre assicurava: "Ho sempre onorato il 25 aprile senza doverlo sbandierare o politicizzarlo". A Porta San Paolo di prima mattina lo scontro tra ebrei e manifestanti pro Palestina: fischi, insulti e petardi. E gestacci e sassi contro i cronisti. Scontri ancora più duri nel pomeriggio nelle strade di Milano. Perché il 25 aprile non è la festa di tutti gli italiani?     Oggi sono con noi Susanna Camusso, senatrice dem ex segretaria della Cgil; lo storico Franco Cardini; Serena Sileoni, costituzionalista. Giulio Ucciero ha partecipato al corteo di Roma con Roberto Salis. Da Firenze il videoracconto di Giulio Schoen con Stefano Massini. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini. Con un videomessaggio molto speciale di Ascanio Celestini (l'attore sarà all'Auditorium Parco della Musica il 26 aprile alle 21 con lo spettacolo "Storie e controstorie. Alla mia nazione" insieme ad Alessio Lega e Luigi Manconi).   Nella seconda Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Malissa Panarello, l'autrice di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire affronta un nuovo tabù con "Storia dei miei soldi" (Bompiani).   GUARDA TUTTE LE PUNTATE
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Metropolis/548 - 25 aprile, Celestini: "Il nazismo è la metastasi di un tumore che è il fascismo"

Video Parte da una citazione di Primo Levi Ascanio Celestini per spiegare perché gli italiani non hanno fatto i conti con il fascismo. E va dai mancati processi ai fascisti dopo la seconda guerra mondiale fino alle stragi degli anni '70.   Ascanio Celestini e Alessio Lega porteranno all'Auditorium Parco della Musica venerdì 26 aprile alle 21 lo spettacolo "Alla mia nazione" insieme a Luigi Manconi e Gianluca Casadei.
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Israele-Hamas, Zaki: "Per ottenere la pace serve giustizia, ma finora non c'è stata"

Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

Metropolis/422 - "Al buio". Perché in Israele l'escalation è a un passo. Con Bergamini, Della Longa (Cri), Manconi, Paragone e Picierno (integrale)

Video Oltre 1000 morti e 5000 feriti tra i palestinesi; oltre 1200 tra gli israeliani. Ci sono 11 vittime nello staff Onu, 5 tra i volontari della Croce Rossa alla guida di ambulanze. Un'altra giornata di bombardamenti pesantissimi su Gaza e sulla Striscia, il giorno dopo la strage degli innocenti nel kibbutz di Kfar Aza. Attaccato anche il sud del Libano. Da una parte la tragedia dei civili sotto assedio a Gaza, dall'altra il terrore di altri civili, gli israeliani nei kibbutz, appunto. E si aspetta l'escalation. C'è il nodo dei corridoi umanitari, c'è il dramma degli ostaggi in mano ad Hamas, oltre 130. E tra questi 2, forse 3 italo-israeliani. Cosa dobbiamo aspettarci? A Tel Aviv un governo di unità nazionale assicura: "Non ci piegheremo". Hamas promette una guerra lunga. L'Autorità palestinese tace. Cosa può fare la comunità internazionale per fermare l'orrore?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Daniele Raineri, dai confine tra Libano e Isarele; Debora Bergamini, vicecapogruppo di FI; Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Gianluigi Paragone, leader di Italexit; Luigi Manconi, sociologo ed ex sottosegretario alla Giustizia; Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana. Da Geruisalemme: Francesca Paci. Da Tel Aviv: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda sul costo della guerra in bolletta di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco: Laura Lucchini e Carlo Bonini.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video

Metropolis/422 Live - "Al buio". Con Bergamini, Della Longa (Cri), Manconi, Paragone e Picierno

Video Oltre 1000 morti e 5000 feriti tra i palestinesi; oltre 1200 tra gli israeliani. Ci sono 9 vittime nello staff Onu, 5 tra i volontari della Croce Rossa alla guida di ambulanze. Un'altra giornata di bombardamenti pesantissimi su Gaza e sulla Striscia, il giorno dopo la strage degli innocenti nel kibbutz di Kfar Aza. Attaccato anche il sud del Libano. Da una parte la tragedia dei civili sotto assedio a Gaza, dall'altra il terrore di altri civili, gli israeliani nei kibbutz, appunto. E si aspetta l'escalation. C'è il nodo dei corridoi umanitari, c'è il dramma degli ostaggi in mano ad Hamas, oltre 130. E tra questi 2, forse 3 italo-israeliani. Cosa dobbiamo aspettarci? A Tel Aviv un governo di unità nazionale assicura: "Non ci piegheremo". Hamas promette una guerra lunga. L'Autorità palestinese tace. Cosa può fare la comunità internazionale per fermare l'orrore?   Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Daniele Raineri, dai confine tra Libano e Isarele; Debora Bergamini, vicecapogruppo di FI; Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento Europeo; Gianluigi Paragone, leader di Italexit; Luigi Manconi, sociologo ed ex sottosegretario alla Giustizia; Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa italiana. Da Geruisalemme: Francesca Paci. Da Tel Aviv: Francesca Caferri. In studio con Gerardo Greco: Laura Lucchini e Carlo Bonini.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video

Metropolis/404 - "Ponte sulla stretta". Perché la politica di Meloni sui migranti non funzionerà. Con Braga, Benassi, Celestini, De Luca e Mulè (integrale)

Video Tutte parole. A 48 ore dalla visita e dalle promesse della premier, a Lampedusa saltano i trasferimenti: la struttra di Porto Empedocle è stracolma e 1300 persone restano stipate nell'hotspot, tra migranti che cercano di scappare e cittadini che manifestano contro di loro e contro il governo. Il cdm vara una stretta sui migranti. E se Meloni si è mostrata con Von der Leyen e ha richiamato l'Europa a una scelta di condivisione del problema, Salvini ha preferito invitare Le Pen a Pontida, l'amica più scomoda in Ue. Chi sono i supporter del Capitano e quanto complicano la vita all'Italia in Europa?   Sono con noi, in ordine di scaletta: il vice-presidente della Camera Giorgio Mulè (FI) e Chiara Braga (capogruppo Pd alla Camera), l'ex ambasciatore Piero Benassi (rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue), Cateno De Luca (sindaco di Taormina e candidato alle suppletive per il Senato al collegio uninominale Lombardia-06/Monza) e il sociologo Luigi Manconi. Con il reportage di Alessia Candito da Lampedusa; un videoracconto di Matteo Macor da Pontida; una videoscheda di Giulio Ucciero sulle nuove norme per il trattenimento dei migranti e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. La copertina finale è un messaggio in bottiglia di Ascanio Celestini. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Maurizio Molinari.
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Metropolis/341 - "Affare Fitto". Perché cresce l'allarme sul Pnrr. Con Amendola, Tremonti e i genitori di Regeni

Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?   Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro, autrice di Europa sovrana, la rivincita dei nazionalismi (Feltrinelli). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con la videointervista esclusiva ai genitori di Giulio Regeni di Matteo Macor e con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/341 Live - "Affare Fitto". Perché sale l'allarme sul Pnrr. Con Amendola, Tremonti e i genitori di Regeni

Video Il Pnrr al centro. Per il governatore di Bankitalia Visco "non c'è tempo da perdere, bisogna attuare il Piano". Per Meloni è "strategico, ma è necessario aggiornarlo". Domani l'incontro tra governo e Corte dei Conti. A giugno la verifica della Commissione Ue sulle modifiche. Assicura Fitto: "Nessun ritardo, serve un tagliando". Puntualizza Schlein alla vigilia del voto sul tema a Bruxelles: "Inaccettabile utilizzarlo i fondi del Recovery per nuove armi". La segretaria del Pd dopo 48 ore di critiche post-amministrative reagisce durissima: "Mettetevi comodi, sono qui per restare. Il cambiamento non è un pranzo di gala". Da dove passa e chi lo vuole davvero nel partito?   Sono con noi Vincenzo Amendola, deputato del Pd, già ministro e Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli Affari Europei; Giulio Tremonti, presidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, già ministro dell'Economia; Luigi Manconi, sociologo ed ex Sottosegretario alla Giustizia. Da Bruxelles: Angela Mauro. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesca Schianchi e Matteo Macor in collegamento.     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Ultima generazione, via al processo per la vernice sul Senato: "Non abbiamo paura del processo ma del futuro"

Video E' iniziato a Roma il processo per danneggiamento aggravato ai danni di Davide Nensi, Alessandro Sulis e Laura Paracini, i tre attivisti di Ultima Generazione che la mattina del 2 gennaio ricoprirono di vernice la facciata del Senato. In contemporanea, davanti a Piazzale Clodio, si è svolto un sit-in di solidarietà che ha visto la partecipazione di attivisti, simpatizzanti e numerosi esponenti della politica. Dal M5s al Pd, passando per Alleanza Verdi e Sinistra, quasi tutta l'opposizione al governo Meloni ha voluto far sentire la vicinanza agli ambientalisti. "Il nostro è un Paese che stenta a capire il senso della libertà: il fondamentale diritto a esprimere il proprio dissenso che deve essere incondizionato quando, come in questo caso, non si esercita alcuna forma di violenza", ha detto l'ex senatore Luigi Manconi. All'udienza sono state accolte la costituzione di parte civile dello stesso Senato, del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Roma. "Rifaremmo tutto, noi continuiamo comunque con le nostre azioni - ha commentato l'imputata Laura Paracini -. Non mi preoccupa tanto il processo, quanto il mio futuro. Un futuro senza acqua, senza cibo e al collasso sociale, quello sì che dovrebbe terrorizzare tutti quanti". Il processo è stato aggiornato al prossimo 18 ottobre.

Metropolis/284 Live - "Male fuori". Arrivano in 1000: il riscatto di Guardia Costiera e Marina? Con Caracciolo, Emiliano, Ruotolo e Siracusano

Video Guardia costiera in azione per salvare 1000 migranti, anche la Marina in campo con la Diciotti. Il Viminale segnala 300 sbarcati in 3 giorni e 17mila arrivi nel 2023. Fact cecking sulle norme del nuovo decreto flussi annunciato ieri dal governo in trasferta a Cutro. Nella cittadina calabrese è prevista una grande manifestazione di protesta annunciata dalle grida e dal lancio di peluche di ieri. Chi scenderà in piazza e perché?     Ne parliamo, in ordine di scaletta, con Michele Emiliano, governatore dem della Puglia; Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento di Forza Italia; Sandro Ruotolo, giornalista, ex senatore e portavoce della mozione Schlein in Campania; Luigi Manconi, giornalista, docente universitario, scrittore ed ex senatore. Da Palermo: Alessandra Ziniti; da Cutro: Niccolò Zancan. In studio con Gerardo Greco: Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Emanuele Lauria.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   

La dottoressa di Cospito: "Situazione critica, sente freddo. Ecco come è caduto nella doccia"

Video La dottoressa Angelica Milia, medico di fiducia di Alfredo Cospito, oggi ha visitato il detenuto nel carcere di Bancali, a Sassari. Questo è il messaggio che ha inviato a Luigi Manconi, che su Repubblica ha raccontato la storia del detenuto in sciopero della fame. Questa notte, mentre si faceva la doccia, probabilmente per scaldarsi, è caduto e si è rotto il naso. Ha perso molto sangue, perché il suo corpo non reagisce più come dovrebbe. Inoltre non riesce a fare più neanche qualche passo ed è costretto sulla sedia a rotelle.