Lo studio

Alla Fondazione Mondino Irccs di Pavia prosegue la ricerca sulle terapie innovative per la malattia di Alzheimer. Accanto ai trattamenti basati su anticorpi monoclonali contro la beta-amiloide, , l'istituto sta lavorando anche su un altro bersaglio della malattia, la proteina tau. In questo ambito, al Dementia Research Center della Fondazione è stato condotto, insieme ad altri centri, lo studio TOGETHER su bepranemab, un anticorpo monoclonale ricombinante diretto contro la tau umana. Il trial ha coinvolto pazienti con forme precoci di Alzheimer, in fase prodromica o lieve, ed è stato impostato come studio in doppio cieco e controllato per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità del trattamento. Secondo quanto reso noto dalla Fondazione Mondino e da UCB, i dati emersi indicano segnali considerati promettenti soprattutto in alcuni sottogruppi di pazienti, in particolare quelli con basso carico iniziale di tau cerebrale. Sul fronte della sicurezza, il trattamento non avrebbe mostrato effetti collaterali significativi né le alterazioni di neuroimaging spesso osservate con alcune terapie anti-amiloide. Resta però una cautela di fondo: la lettura dei risultati richiede prudenza in attesa della pubblicazione scientifica completa. --