l'emergenza in oltrepò

Oliviero Maggi / casteggioIl governo ha sbloccato i fondi regionali per far fronte alla calamità naturali, tra cui la peronospora.Questa modifica normativa, approvata all'interno del decreto "Harry", consentirà alla Regione Lombardia di mettere a disposizione 5 milioni di euro per i rimborsi danni della peronospora, che nel 2024 aveva colpito in particolare l'Oltrepò Pavese, devastando la produzione di uva. Oltre 600 le aziende vitivinicole coinvolte con danni che erano stati stimati in 20 milioni di euro. Lo sblocco dei fondi è arrivato grazie all'approvazione alla Camera di un emendamento, presentato dai parlamentari di Fratelli d'Italia, al decreto Harry, nato per coprire le calamità legate al recente ciclone che ha colpito Sicilia e Sardegna: l'introduzione dell'articolo 9-bis consente alle amministrazioni regionali la facoltà di impiegare stanziamenti già presenti nei propri bilanci, per offrire sollievo economico alle realtà produttive rurali messe in ginocchio da avversità atmosferiche o fitopatologiche, includendo espressamente i danni causati dalla peronospora.l'iterUna buona notizia per le aziende oltrepadane, che aspettano da due anni i ristori per i danni subiti che, in molti casi, hanno portato ad un azzeramento della produzione.I soldi stanziati dalla Regione, quattro milioni di residui non utilizzati e un milione messo a disposizione ora, potranno coprire solo una parte dei danni, ma l'assessorato regionale all'Agricoltura lo considera un primo punto di partenza.Ora, dopo il via libera del Parlamento, la Regione Lombardia interverrà con l'approvazione di una delibera di delimitazione del territorio danneggiato. La delibera sarà inviata al ministero che dovrà emettere un decreto di declaratoria di emergenza. La palla passerà ancora alla Regione che, a quel punto, dovrà occuparsi della raccolta delle domande e dei danni per poter procedere all'erogazione delle risorse. Questo dovrebbe avvenire nel giro di qualche mese.«risultato non scontato»«Si tratta di un risultato tutt'altro che scontato - commenta l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi -: i fondi ministeriali dedicati ai danni da fitopatie erano esauriti, prosciugati dalla straordinaria quantità di eventi calamitosi che hanno colpito il Paese con sempre maggiore frequenza. In un contesto difficile, è stato grazie all'impegno diretto del ministro Francesco Lollobrigida e del governo Meloni che si è trovata la strada per sbloccare nuove risorse. Si tratta di una misura importante soprattutto per l'Oltrepò Pavese, uno dei territori cardine della nostra viticoltura che potrà contare su strumenti più efficaci per sostenere le imprese e tutelare il lavoro nei vigneti».Per il consigliere regionale pavese Claudio Mangiarotti, che nel 2024 presentò per primo una mozione per sollecitare i rimborsi, «la peronospora non è un evento marginale, ma una vera emergenza, che richiede risposte organiche, strutturali e tempestive. Grazie a questo provvedimento, viene così consentito alle Regioni di utilizzare risorse per far fronte alle calamità naturali. Auspichiamo che il governo rafforzi ulteriormente queste misure, che sono un primo passo fondamentale, per garantire un sostegno reale alle aziende e tutelare un settore strategico del nostro territorio e del Paese». --