Domani
Sara Baggini / VOGHERA La Run for Parkinson's torna domani all'ex caserma di Cavalleria. Un appuntamento ormai fisso della primavera vogherese, nel segno di sport, sensibilizzazione e solidarietà. A confermare la forza della manifestazione sono anche i numeri: lo scorso anno le presenze hanno superato quota mille, segno di una partecipazione che continua ad allargarsi e che coinvolge famiglie, scuole, associazioni e volontari. Anche per l'edizione 2026 gli organizzatori puntano a riportare in strada una città intera, chiamata a stringersi attorno a una causa che riguarda da vicino pazienti e caregiver. Il ritrovo è fissato alle 8.30 tra via Gramsci e viale Marx, con partenza alle 10.30. In programma la corsa da dieci chilometri e, a seguire, la Family Run da tre chilometri. La quota di iscrizione è di 10 euro. Al termine della mattinata è previsto un punto ristoro nel cortile dell'ex caserma, accompagnato da musica e animazione. Confermata anche la presenza dei Clown di Corsia. Tra i sostenitori figura anche Villa Esperia.A spiegare il senso dell'iniziativa è il presidente dell'Atletica Iriense, Lorenzo Somenzini: «L'attività sportiva e ludico-motoria è sicuramente una medicina per i parkinsoniani, ma questa iniziativa serve soprattutto a sensibilizzare la città, i bambini e i ragazzi su questa patologia».La novità di quest'anno è la mostra "Arte e Parkinson", ospitata alla Sala Zonca di piazza Meardi. L'esposizione sarà visitabile oggi dalle 11 alle 17 e domani dalle 9.30 alle 16.30 e porterà a Voghera le opere di Sandro Grandi e Riccardo Panella. Un'iniziativa che affianca alla dimensione sportiva quella culturale, offrendo alla città un'occasione per riflettere sul Parkinson attraverso la pittura e l'espressione personale. Quest'anno oltre trenta negozi hanno aderito all'iniziativa, allestendo le vetrine e contribuendo alla promozione e alla distribuzione delle magliette. Un risultato maturato grazie al lavoro di raccordo dell'assessora al Commercio Maria Cristina Malvicini con Voghera da Scoprire, Ascom e l'Associazione Artigiani dell'Oltrepò Lombardo. --