la rassegna di verona
Oliviero Maggi / veronaOggi apre i battenti la 58ª edizione del Vinitaly di Verona, la più importante rassegna enologica a livello nazionale, ospitata nei padiglioni di Veronafiere.Alla rassegna, che si chiuderà mercoledì, partecipa anche un'ampia delegazione di aziende vitivinicole dell'Oltrepò Pavese, capitanata dal Consorzio e da Paviasviluppo, agenzia speciale della Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia, negli spazi del Padiglione Lombardia al Palaexpo.lo spazio collettivoDopo il successo dello scorso anno, si amplia lo spazio collettivo dove, nei 350 metri quadrati di estensione, il Consorzio ospita per questa edizione 23 produttori con i loro prodotti. La novità di questa edizione, però, sarà il debutto del Classese, il marchio scelto dal Consorzio per identificare lo spumante Metodo Classico Docg oltrepadano, considerato una vera e propria svolta per il settore locale.In attesa che le modifiche al disciplinare della denominazione siano approvate, il Consorzio ha dato il via libera alle regole di utilizzo del marchio, che potrà comparire già sulle etichette. Sono già quaranta le bollicine oltrepadane che hanno utilizzato il nuovo nome e che saranno presentate domani pomeriggio, alle 15, nello spazio regionale del Padiglione Lombardia, in una conferenza stampa alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi. «Un debutto speciale per il Classese, il nostro Metodo classico da Pinot Nero che celebra 160 anni di storia e tradizione - spiega il Consorzio -. Oltre a scoprire le novità in vigna, sarà possibile conoscere l'unicità di questa vocazione per il blanc de noirs e il rosé de noirs, un patrimonio che racconta il nostro territorio e la sua vocazione per il Pinot Nero lunga 160 anni».Nei singoli stand, poi, le aziende presenteranno i loro prodotti di punta oppure i vini che debutteranno proprio in occasione del Vinitaly. La Tenuta Travaglino di Calvignano, ad esempio, presenterà i suoi due nuovi spumanti Metodo Classico Docg, "Matilde", nuova versione pop del metodo classico di Travaglino, e "AD1111", una riserva della riserva, prodotta in sole 500 bottiglie numerate, dopo un lungo affinamento di 90 mesi; la "Masi Agricola", invece, debutterà al Vinitaly con il "Pinot Noir del Re", il suo primo Pinot Nero vinificato in rosso con il marchio Oltrepò, prodotto nei terreni della tenuta Casa Re di Montecalvo Versiggia, acquistati nel 2023 dal "re dell'Amarone". In vista dell'avvio ufficiale del progetto Classese, inoltre, torna a Vinitaly, dopo alcuni anni di assenza, la cantina sociale Torrevilla con il suo progetto di qualità "La Genisia", proprio dedicato alla valorizzazione del Pinot Nero per la produzione dello spumante. --