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l'iniziativaSara Baggini / casteggioL'edicola Maggi, in viale Giulietti, affacciata su piazza Cavour a Casteggio, è diventata negli anni un punto di riferimento per il paese, grazie a un rapporto con i clienti fatto di ascolto, cortesia e attenzione. Dal settembre 2005 Gian Luca Giorgi e Ilaria Maggi, entrambi 48enni, portano avanti l'attività restando fedeli a un'idea tradizionale di edicola. La loro scelta è stata quella di puntare sul rapporto umano come vero valore distintivo. «Più che innovare nei servizi, abbiamo sempre lavorato sull'empatia», racconta Luca Giorgi. Un approccio emerso con particolare evidenza durante il lockdown, quando per molti clienti, soprattutto anziani soli, uscire a comprare il giornale diventava anche un'occasione per scambiare due parole. «Ci hanno ringraziato anche per il supporto psicologico», aggiunge Giorgi. L'attività mantiene un'impostazione classica: quotidiani, riviste, enigmistica, fumetti, collane editoriali, figurine e giochi per bambini. Non mancano supporti audiovisivi che continuano a trovare pubblico affezionato. Tra i prodotti che tengono di più ci sono gli articoli per bambini, l'enigmistica e i quotidiani locali. I giornali sportivi, invece, hanno risentito più di altri dei cambiamenti degli ultimi anni. Un capitolo a parte riguarda le carte Pokémon, al centro di un vero boom. «Ci sono clienti che spendono anche 150 o 200 euro in una sola volta, oppure acquistano direttamente il box completo appena esce», spiega Giorgi. Continuano a trovare spazio anche i grandi classici del fumetto, come Tex, Dylan Dog e Diabolik, insieme alle riviste di storia e alle collane editoriali abbinate ai settimanali. A fare la differenza resta anche il servizio, con prenotazioni e copie tenute da parte per i clienti abituali. Non mancano le difficoltà, in particolare legate alla distribuzione. «Quando un prodotto funziona, spesso è difficile riceverne altri e il rischio è che arrivino quando l'interesse è già passato», osserva Giorgi. Per il futuro non sono previste rivoluzioni. L'edicola continuerà a seguire la strada tracciata in questi anni, con l'unica apertura alla modernità rappresentata dal pagamento elettronico. --