Legalità

paviaIeri l'aula magna "Giovanni Palatucci" della questura di Pavia ha ospitato il convegno "La mafia non è un destino, scegliere la legalità nel quotidiano", rivolto agli studenti degli istituti superiori cittadini. L'iniziativa, promossa dagli istituti Volta, Cardano, Copernico e Cairoli e sostenuta dal questore Luigi Di Clemente, ha l'obiettivo di sfatare il mito dell'inevitabilità del fenomeno mafioso. Dopo i saluti della prefetta Francesca De Carlini e del sindaco Michele Lissia, il vicario del questore Daniele Manganaro, medaglia d'oro al valor civile, ha aperto i lavori. Interventi di rilievo hanno visto la partecipazione del deputato Giuseppe Antoci, simbolo della lotta alla mafia, e dei giornalisti Alessio Ribaudo e Laura Piva. «La legalità non è un traguardo, ma un cammino quotidiano - ha sottolineato il questore Di Clemente -. Vogliamo far capire ai ragazzi che la mafia è un fenomeno umano e può essere sconfitto facendo il proprio dovere». Il convegno è il terzo appuntamento del "laboratorio sulle mafie", progetto formativo che coinvolge 2.500 studenti. --