Vigevano, i consiglieri elencano i problemi «Disservizi e mancanza di progettualità»
Il casoVIGEVANOIl Pd vigevanese parla del futuro del castello sforzesco partendo da un'analisi dei dati turistici. E quanto emerge non è molto soddisfacente. «Tra il 2022 e il 2024 il complesso museale del castello ha perso oltre 6.000 visitatori. Gli accessi alla torre, nello stesso arco di tempo, sono diminuiti di 3.000 unità. I dati del 2025 confermano questa tendenza al ribasso. Vigevano ha perso la sua vocazione turistica a causa di scelte amministrative scellerate che l'hanno portata a essere una città fuori da ogni collegamento o rete con altri centri importanti vicini, senza servizi di accoglienza o facilitazioni di accesso». Ci sono molti punti dubbi che non convincono i consiglieri del Pd: secondo le verifiche effettuate, il personale impegnato nella gestione degli accessi a castello e torre è inferiore al necessario, così come manca personale all'Infopoint e dentro i singoli spazi museali.Gli orari non sono considerati ottimali e non ci sono offerte per alcuni specifici giorni. «Altra nota dolente è la segnaletica: del tutto inesistente o, se presente, inadeguata», scrivono dal Pd vigevanese. Ci sono carenze nella segnaletica, in alcuni casi inesistente, con errori di traduzione o poco visibile. «Ultimi, ma non per importanza, sono i contatti e raccontiamo un episodio surreale: il numero che si trova su internet del Museo della calzatura suona a vuoto; giunti alla biglietteria, di fronte alla lamentela, ci viene dato un volantino con un numero di telefono diverso - concludono i consiglieri Pd -. Insomma, non è certo così che si può pensare di valorizzare un bene prezioso». --O.D.