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PaviaLe facoltà di Ingegneria civile-strutturale e di Medicina dell'università di Pavia sono tra le migliori al mondo: la conferma arriva dalla nuova classifica dell'istituto Qs, che con cadenza periodica pubblica degli aggiornamenti in merito alla qualità dell'istruzione offerta da circa 1.900 centri accademici mondiali. Ieri è stato reso noto il focus sulle facoltà più quotate, e in questo ampio listino che coinvolge decine di Paesi l'ateneo cittadino non sfigura: secondo l'analisi di Qs, la facoltà di ingegneria civile e strutturale di Pavia si piazza nel range delle migliori 150-200 accademie globali. Il merito è della buona reputazione accademica e di ricerca nell'ambito. Piazzamento di rilievo anche per la facoltà di Medicina, una di quelle meglio valutate in tutti i listini che analizzano le performance delle università: documenti molto consultati dalle famiglie e dai futuri universitari, per orientarsi nella scelta del miglior percorso di studi. Secondo Qs, la facoltà di medicina si piazza entro le migliori 250 al mondo (il range è quello delle 201-250 facoltà meglio considerate. Va detto, tuttavia, che la classifica Qs è "tarata" sul sistema universitario di stampo anglosassone: per questo motivo gli atenei italiani vengono in certi casi penalizzati dai criteri di un listino che, in ogni caso, viene prodotto su presupposti arbitrari. Report italiani come quello prodotto dal Censis, infatti, ha assegnato negli anni risultati ben più lusinghieri: secondo l'ultima edizione della sua classifica prodotta a ottobre del 2025, infatti, la facoltà di Medicina dell'università di Pavia è stabilmente la migliore in Italia, mentre a livello complessivo l'ateneo cittadino è al secondo posto nazionale tra le accademie pubbliche che contano dai 20 ai 40mila iscritti, oltre a essere il migliore di Lombardia e del Nord Italia. Tra le lauree a ciclo unico UniPv è sul podio nazionale nei gruppi disciplinari di architettura e ingegneria e farmaceutico. Nella didattica dei corsi di laurea biennali Pavia è prima (sempre secondo il Censis) nel gruppo disciplinare politico-sociale e comunicazione, sul podio italiano nei settori economico, letterario-umanistico e psicologico e tra le prime dieci nell'area scientifica, in quella di architettura e ingegneria civile, nei corsi di ingegneria industriale e dell'informazione e, per la prima volta, nelle scienze motorie. --