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PaviaUna nuova sede per l'associazione Amici della mongolfiera. Ieri pomeriggio grande festa per i volontari e tutti gli amici dell'associazione che hanno celebrato insieme l'apertura della nuova collocazione in via Luigi Porta 6.Durante la serata sono state presentate le nuove attività e sono intervenuti alcuni ospiti: l'attore Marco Bianciardi, la scrittrice Sarah Mustafa e l'assessore alle Politiche sociali Francesco Brendolise. Poi gli utenti dell'associazione hanno portato le loro testimonianze e messo a disposizione i piatti della loro terra che hanno preparato per la festa. L'associazione è attiva dal 2011 e ha come suo valore fondante l'accoglienza, il rispetto e la valorizzazione delle culture. La nuova sede in via Luigi Porta consentirà di lavorare in uno spazio accogliente e centrale dove oltre a tutte le pratiche relative alla corretta integrazione e al supporto per le famiglie in difficoltà si svolgono corsi di lingua italiana, aiuto compiti pomeridiano e attività interculturali.L'associazione Amici della mongolfiera è convenzionata col consorzio sociale pavese, con l'Università di Pavia e con il Cnao, il Centro nazionale di adroterapia oncologica. Dal 2013, Amici della Mongolfiera è presente anche nella casa circondariale Torre del Gallo di Pavia, dove realizza diversi progetti sociali e culturali, tra cui Sharad e Wip, mirati alla reintegrazione e al sostegno delle persone detenute. «Finalmente possiamo usufruire di un nuovo spazio tutto nostro - commenta la presidente dell'associazione Vanna Jahier - ringraziamo l'assessore Brendolise che ci ha sempre sostenuti in questa nostra attività. In precedenza, la nostra sede era a Porta Calcinara, poi quegli appartamenti sono diventati dei nuovi spazi per gli studenti universitari. Ora potremo accogliere i nostri utenti in un luogo più consono». Oltre ai volontari l'associazione, di cui vicepresidente è Francesco Turletti, conta anche due dipendenti: Aleksandra Koshkarova e Ouafaa Premuda Dahir. «Collaboro da due anni e mezzo con l'associazione - afferma Koshkarova - prima sono stata tirocinante e poi ho svolto il servizio civile ed ora sono a tutti gli effetti una dipendente. Avevo trovato casualmente questa associazione e mi sono innamorata del mio lavoro. Oggi è l'occasione di farla conoscere non solo come Centro di assistenza fiscale o aiuto pratico, ma anche come struttura che lavora a favore dell'inclusione e della cittadinanza attiva». --Daniela Scherrer