castello d'agogna
CASTELLO D'AGOGNA Il riso italiano coltivato e lavorato secondo parametri qualitativi elevati serve sempre più all'alimentazione dello sportivo. Se n'è parlato ieri nel convegno organizzato a Milano, a palazzo Pirelli, dall'Ente nazionale risi: al confronto moderato dal biologo nutrizionista e presidente dell'Associazione italiana nutrizionisti in Cucina Domenicantonio Galatà hanno partecipato Natalia Bobba, presidente dell'Ente nazionale risi, l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi. atleti ed ex atleti di diverse discipline. «Mangiare con qualità diventa fondamentale per chi pratica attività sportiva - ha evidenziato Bobba - Il cibo è fondamentale, ancora di più per chi fa sport in generale: spetta a chi segue professionalmente gli atleti dare le corrette indicazioni a tavola. L'alimentazione nello sport è cambiata nel corso degli anni. Ricerca e studio, come record e risultati agonistici, non s'improvvisano, ma sono frutto di una preparazione che complessivamente comprende anche una corretta e adeguata alimentazione». «Il riso - ha sottolineato Beduschi - rappresenta un prodotto simbolo della nostra agricoltura, sinonimo di qualità e identità territoriale. È un alimento straordinario anche dal punto di vista nutrizionale: versatile, facilmente digeribile, adatto a ogni età e indicato per chi pratica attività sportiva grazie al suo apporto energetico equilibrato e alla capacità di sostenere le performance in modo sano e naturale». --U.D.A.