tra stradella e portalbera
Oliviero Maggi / stradellaNon si potranno più prevedere insediamenti nell'area tra Stradella e Portalbera, dove era prevista la realizzazione di un biodigestore, poi bocciato due volte dalla Provincia.Il vincolo sarà inserito nella variante al Piano di governo del territorio, che il Comune di Stradella sta per varare.lo stopLa zona verde dove sarebbe dovuto sorgere l'impianto era già stata inserita da Regione Lombardia tra le Api (Area prioritaria di intervento), ovvero punti del territorio in cui è stata segnalata pla presenza di specie faunistiche di interesse comunitario. In questo caso (Api53), si parla dell'uccello Averla piccola.La particolarità dell'area era già stata sollevata dal Comune tra le osservazioni inviate alla Provincia per esprimere contrarietà verso l'insediamento dell'impianto. La variante al Pgt, in aggiunta alle discipline di tutela inserite nel Piano territoriale di coordinamento provinciale, prevede interventi ulteriori per la tutela di queste specie target, attraverso la creazione di linee di arbusti (in direzione nord-sud) lungo gli attuali margini delle particelle agricole e i margini esterni che confinano con il torrente Versa, altro ambito di tutela previsto all'interno dello strumento urbanistico vigente.«Recependo i contenuti della tavola dei vincoli, si andrà a creare un areale di salvaguardia ambientale per saldare tra di loro parti naturalistiche importanti - sottolinea il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona -. Si tratta di un passo importante per tutelare questa parte delicata del territorio da progetti di futuri insiediamenti». normativa aggiornataAll'interno della variante generale al Piano di governo del territorio, si provvederà, inoltre all'aggiornamento del rischio idraulico e della componente geologica, inoltre, si procederà ad una revisione dell'apparato normativo adeguandolo ai dispositivi cambiati dal 2018.Domani pomeriggio, alle 16, nella sala Brambilla del centro polifunzionale di via Montebello 2, si terrà la seconda conferenza di Vas (Valutazione ambientale strategica), a cui sono state invitate le parti sociali ed economiche e del territorio per acquisire i loro pareri in merito alla variante. Dopo questo passaggio, i tecnici predisporranno gli atti per portare in adozione la variante al Pgt nella tarda primavera. Poi il piano resterà pubblicato per altri 60 giorni per consentire le osservazioni e l'acquisizione dei pareri da parte degli enti superiori, per poi tornare in Consiglio per l'approvazione definitiva, prima di fine anno. --