Torta mimosa, l'8 marzo si colora di dolcezza
Sara Baggini Soffice, scenografica, inconfondibile nel suo colore giallo dorato: la torta mimosa è il dolce che più di ogni altro richiama la Festa della donna. Il suo nome nasce proprio dall'aspetto: la copertura di piccoli cubetti di pan di Spagna ricorda i grappoli del fiore di mimosa, simbolo della ricorrenza dedicata alle donne. Alla pasticceria Bordoni di Pavia la torta mimosa tradizionale si presenta come un pan di Spagna farcito con chantilly leggermente aromatizzata alla crema di marroni, arricchita da cubetti di torta paradiso e da una bagna al liquore Strega. Un dolce che unisce morbidezza, profumo e un gusto pieno ma delicato. Bordoni firma anche una crostata mimosa, con base di frolla, frangipane alle mandorle, crema ai marroni e copertura di paradiso, oltre a una versione più contemporanea: una mousse con pan di Spagna, bavarese al cioccolato bianco e vaniglia e gelée di fragole. A Voghera, la pasticceria El Teresito propone anche originali declinazioni del tema, tra cui spicca il maritozzo della Festa della donna, decorato con pan di Spagna cubettato giallo, ma anche il pasticcino bignè con crema, panna montata e pan di Spagna, fino alla brioche con impasto veneziana e frolla aromatizzata. Alla pasticceria Civardi di Stradella la torta mimosa diventa icona della pasticceria italiana, nata negli anni Cinquanta e diventata un classico delle celebrazioni di marzo. Pan di Spagna, bagna aromatica, crema morbida e decorazione "a mimosa" restano gli elementi distintivi di una ricetta semplice e raffinata. Non mancano le interpretazioni più libere e moderne.A Casteggio, da Le Torte di Natali, l'omaggio all'8 marzo prende la forma di un dessert al cucchiaio servito in un bicchiere di cioccolato artigianale, con strati di pan di Spagna al cioccolato, mousse cremosa al cioccolato, caramello croccante al caramello salato e un sorprendente cuore di mango. Il tutto decorato a mano con una delicata rosa di cioccolato. --