Incendio doloso al centro di accoglienza Arrestato un ospite
Andrea Morana / CasteggioL'incendio che nei giorni scorsi era divampato al centro di accoglienza "Recovery For Life" era stato appiccato da uno degli ospiti della struttura. Dopo la conclusione delle indagini, il ragazzo in questione è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri della stazione di Casteggio. Il giovane, minorenne, si trova ora in custodia cautelare in un istituto penale per minori.Il doloSecondo la ricostruzione dei militari che hanno indagato sulla vicenda, il ragazzo in passato si era già reso protagonista di reiterate violazioni del regolamento interno alla struttura, sfociate anche in episodi di violenza. Aveva aggredito un'infermiera e due altri ospiti.La sera di giovedì 26 febbraio il giovane avrebbe dato fuoco ad alcuni mobili all'interno della comunità. Da qui si era scatenato il rogo che aveva danneggiato la struttura. Dopo aver domato le fiamme, i vigili del fuoco intervenuti sul posto avevano dichiarato inagibile una parte dell'immobile. Le fiamme avevano interessato il piano dell'edificio destinato ai giovani inseriti nei percorsi di pena alternativa. Gli ospiti erano quindi stati trasferiti in un centro alternativo in attesa della sistemazione.Oltre ai danni riportati all'edificio, che ospita circa trenta giovani, a causa dell'incendio di fine febbraio un'educatrice del "Recovery For Life" era stata intossicata. La donna non era mai stata in condizioni gravi, ma era stata trasportata in pronto soccorso a Voghera per accertamenti.In via Porro, dove si trova la struttura, era arrivato anche il sindaco di Casteggio, Lorenzo Vigo. «L'importante è che nessuno si sia fatto male, compresa l'operatrice visitata in pronto soccorso - aveva commentato -. I minori sono stati trasferiti altrove e i lavori di ripristino sono già iniziati. Il Comune è assolutamente a favore di tutti i percorsi di recupero, ma chiediamo una gestione più attenta di questa struttura».Le indaginiDopo l'evacuazione del locali e alla fine dell'intervento dei vigili del fuoco, i carabinieri avevano subito effettuato un sopralluogo. Le loro indagini sono andate avanti fino a martedì, quando si sono concluse con l'identificazione del presunto responsabile con il giovane ospite della struttura. Il ragazzo è quindi stato portato in un istituto penale per minorenni su disposizione del tribunale di Pavia. --