Senza Titolo
Dodici minuti di follia a Vigevano, dove una donna alla guida di un pick up bianco ha investito tre persone tra corso Milano, corso Cavour e viale Petrarca.Il bilancio più grave è quello di un barista di 49 anni, ricoverato in prognosi riservata al San Matteo con un trauma cranico. Ferita anche una ciclista di 18 anni, mentre un uomo è riuscito a evitare l'impatto riportando lievi conseguenze. Dopo la fuga, la conducente si è costituita in questura a Pavia circa due ore dopo. Si tratta di Lisa Maddalena Rubeo, 48 anni, arrestata con l'accusa di tentato omicidio plurimo e trasferita nel carcere di San Vittore. Agli investigatori ha ammesso le responsabilità sostenendo di essere esasperata e di non aver mai ricevuto aiuto. Le telecamere di sorveglianza e le testimonianze hanno consentito di ricostruire la sequenza degli investimenti, avvenuti senza alcun legame tra le vittime. La donna ha anche consegnato un marsupio appartenente a uno dei feriti rimasto incastrato sull'auto. Il giudice valuterà ora le sue condizioni psichiche e la convalida dell'arresto. Giuseppe V., muratore 51enne di Vigevano, è uno dei tre passanti travolti dal pick up guidato dalla donna arrestata per tentato omicidio plurimo. L'uomo racconta di essere appena sceso dall'auto in corso Cavour per raggiungere un bar quando ha visto il veicolo puntargli contro. Colpito di striscio, ha riportato ferite lievi mentre l'auto danneggiava anche alcune vetture parcheggiate. Secondo la sua testimonianza, la conducente avrebbe tentato di investirlo una seconda volta facendo retromarcia ad alta velocità. A salvargli la vita sarebbe stato un balzo sul marciapiede. Un amico che ha assistito alla scena ha annotato la targa e allertato subito la polizia locale, intuendo che non si trattasse di una semplice manovra errata. Il 51enne si dice miracolato. / Alle PAG. 2 e 3