Stradella

StradellaÈ stato disposto il carcere per il 57enne che venerdì sera ha sparato a padre e figlio residenti a Stradella. L'incidente era avvenuto a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, negli spazi condivisi di un condominio. I due si trovavano lì in visita a un amico e hanno riportato gravi ferite, ma nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.Secondo le ricostruzioni, all'origine dell'aggressione a colpi di arma da fuoco ci sarebbe stato un dissidio, portato avanti da tempo, tra il 57enne che ha sparato e il vicino di casa amico dei due stradellini. All'origine ci sarebbero alcuni lavori eseguiti nel cortile comune che avrebbero provocato malumori e tensioni.In un primo momento era sembrato che padre e figlio fossero rimasti vittime dei colpi di pistola per sbaglio. Secondo gli ultimi dettagli emersi sulla vicenda, invece, il 50enne e il 26enne quando sono stati aggrediti stavano rimuovendo un manufatto in ferro (non è chiaro di cosa si tratti) che il 57enne aveva piantato in cortile. Questo avrebbe spinto l'uomo a estrarre l'arma e sparare non solo contro il suo vicino, ma anche contro i due stradellini, ferendo però solo questi ultimi.Ieri si è tenuta in tribunale a Monza l'udienza di convalida d'arresto per l'uomo che ha esploso gli spari. Per lui il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere: l'accusa è di tentato omicidio. Nei rilievi effettuati subito dopo la vicenda di venerdì scorso, i militari avevano prima rinvenuto e sequestrato l'arma utilizzata, trovata in una siepe all'esterno della corte, dove sarebbe stata gettata subito dopo i fatti. All'interno dell'abitazione dell'arrestato erano stati inoltre recuperati altri cinquanta colpi dello stesso calibro, anch'essi detenuti illegalmente. Sono ancora in corso accertamenti per chiarire la provenienza della pistola e delle munizioni.Non ci sono invece aggiornamenti sulle condizioni dei due stradellini. Il padre, che fin da subito non era sembrato in pericolo di vita, era stato trasferito in elisoccorso all'ospedale di Varese. Sorte peggiore era toccata al figlio 26enne, colpito dalle pallottole alla schiena e al braccio sinistro. Il ragazzo si trova ancora in ospedale a Monza, ma rispetto alle ore successive all'incidente l'allarme sembrerebbe rientrato e il 26enne non sarebbe più in pericolo di vita. --A.m.