E in piazzale Europa ci sarà il parco acquatico

paviaPerché è necessario spostare tredici nuclei famigliari da viale Resistenza a Pavia Est? La risposta è Watefront, il progetto voluto dalla precedente amministrazione di centrodestra. Intorno al palazzetto delle esposizioni, infatti, sono previsti interventi urbanistici incompatibili con la presenza dei Sinti. Già all'epoca della giunta Fracassi era ben presente il problema, visto che la convenzione firmata il 20 dicembre 2022 tra Comune di Pavia e Regione Lombardia, si prefigge - tra gli obiettivi - l'«accompagnamento della comunità Sinti nel percorso di trasferimento dall'attuale campo alla nuova destinazione attraverso azioni di mediazione sociale e contrasto alla dispersione scolastica».Allora si prevedeva di costruire prevalentemente residente tra l'ex Gasometro e l'ex Idrovolante. La maggioranza attualmente al governo della città ha cambiato idea e punta sulla realizzazione di un parco acquatico, recuperando la vocazione dell'ex piscina scoperta di viale Resistenza. L'intervento del valore di 5.333.144 euro, prevede il recupero e l'integrazione della piscina scoperta di viale Resistenza che ha cessato di funzionare nel 2009 e da allora è abbandonata al degrado. Il progetto, include una vasca per il nuoto da 25 per 17 metri e una vasca più piccola, con giochi d'acqua, riservata ai bambini. I locali esistenti, alcuni dei quali affacciano su via Cantieri Spada, verranno sottoposti a una riqualificazione per l'alloggiamento degli spogliatoi, dei locali accessori e dei depositi, dei locali tecnici e di un locale bar/ristoro. Verrà realizzato una campo multisportivo pavimentato e dotato di alcune attrezzature fisse o da posizionare (canestro, rete da pallavolo, porte per il calcetto, rete da tennis, etc). --f.m.