il consorzio

«Nel 2010 il consorzio ha realizzato una stazione di pompaggio finanziata da Regione, da utilizzare esclusivamente nei periodi di carenza idrica, ma l'assenza di una autorizzazione all'utilizzo dell'impianto da parte di Provincia di Pavia e/o Regione non ha consentito l'entrata in funzione dell'impianto stesso». Lo sostiene il Villoresi in merito alla vicenda. «Nel corso degli anni, i cambiamenti climatici hanno determinato una progressiva e significativa riduzione della disponibilità idrica del fiume Olona, con una riduzione ancora più marcata della risorsa disponibile nel cavo Ravano, tanto da rendere impossibile oggi derivare integralmente i quantitativi d'acqua previsti nel punto in cui è stata realizzata la stazione di pompaggio - spiegano dall'ente-. Una situazione non imputabile al consorzio, che ha sempre operato per ottimizzare l'utilizzo della risorsa a beneficio dei consorziati. Il Villoresi ha quindi attivato più a valle sistemi di pompaggio provvisorio mobile, regolarmente autorizzati dalla Provincia. Nel frattempo è stato sviluppato un nuovo progetto per la realizzazione di un'opera di presa integrativa stabile nel cavo Ravano, in sostituzione della pompa mobile».