Separati, il giudice nega l'affido condiviso del cane

Una coppia di Vigevano in fase di separazione è finita in tribunale a Pavia per la custodia della cagnolina Lola. La moglie, da quando i due si sono lasciati, avrebbe impedito al marito di vedere l'animale, e lui ha quindi richiesto l'affidamento congiunto. Per ora i giudici hanno respinto la richiesta dell'uomo sulla base di questo principio: pur essendo esseri viventi e senzienti, quindi in grado di affezionarsi ai loro proprietari e a chi di prende cura di loro, gli animali vanno considerati come un «bene mobile», al pari di un televisore, quindi dopo la separazione restano nelle mani del proprietario, che in questo caso è la moglie, come indicato dal microchip. Ma la vicenda non è chiusa. FIORE / A PAG. 26