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Dopo la chiusura dello scorso fine settimana, quando neve e ghiaccio hanno reso la strada impercorribile, riprendono domani (domenica 1° febbraio), regolarmente, le visite al Castello Dal Verme di Zavattarello. Il castello, arroccato su un possente sperone di roccia arenaria a guardia delle valli dei torrenti Morcione e Tidone, fu protagonista di numerose vicende storiche e di importanti fatti d'arme. Fu innalzato, probabilmente per volere del monastero milanese di Sant'Ambrogio, a difesa del territorio circostante. I primi documenti sul borgo di Zavattarellum risalgono al secolo X, quando l'imperatore Ottone I lo cedette in feudo al potente monastero di San Colombano di Bobbio. Nel 1358 il castello fu sede di uno storico incontro promosso dal duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, tra le famiglie Landi e Beccaria, che sfociò nella Lega di Voghera contro Pavia, colpevole, tra le altre cose, di aver aiutato Giovanni di Monferrato a sottrarre ai Visconti alcuni possedimenti piemontesi, fra cui Asti. Nel 1390 feudo e castello divennero proprietà a una potente famiglia di condottieri, i Dal Verme, che mantennero la proprietà quasi ininterrottamente fino al 1975, anno in cui la stessa famiglia lo cedette al Comune di Zavattarello. Durante la guerra di successione austriaca, nel 1747, il castello fu seriamente danneggiato da un forte incendio appiccato dai soldati francesi e solo nel 1895 venne restaurato dal conte Carlo Dal Verme. Ma le vicissitudini del castello non erano terminate: nel 1945, infatti, fu nuovamente danneggiato e saccheggiato dalle truppe tedesche. Le visite sono in programma dalle 11 alle 16, con partenza dell'ultimo tour alle 15. Biglietto di ingresso: 9 euro (ridotto fino ai 14 anni 7 euro). Per prenotare la visita occorre compilare il modulo sul sito www.castellodalverme.com. L'orario invernale di apertura sarà in vigore fino a domenica 29 marzo compresa. Per maggiori informazioni contattare il numero 349.3521190. --F.SCAB.