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sannazzaroArchiviata con successo la fase di rendicontazione del progetto finanziato dal bando regionale 2022-2024, il distretto del commercio della Lomellina Orientale guarda ora al futuro e si prepara a una nuova sfida: partecipare al bando 2026 per attrarre nuove risorse a favore dello sviluppo del territorio e del tessuto imprenditoriale locale. I Comuni aderenti aldistretto - Sannazzaro de' Burgondi, ente capofila, insieme a Zinasco, Pieve Albignola e Scaldasole - hanno avviato in queste settimane un percorso di confronto per individuare le priorità strategiche e definire gli interventi da candidare alla prossima edizione del bando, con l'obiettivo di massimizzare le possibilità di successo.La strategia punta su un duplice binario: da un lato il miglioramento della qualità degli spazi urbani, dall'altro il sostegno diretto alle imprese locali, vero motore della vitalità dei centri cittadini. «Il distretto è uno strumento concreto di collaborazione tra enti e imprese - sottolinea Roberto Zucca, sindaco di Sannazzaro, Comune capofila - e rappresenta una leva fondamentale per la crescita economica e la vitalità dei nostri centri urbani». Se il distretto riuscirà a ottenere nuovamente il finanziamento regionale, come già avvenuto in passato, le imprese del territorio potranno accedere a contributi a fondo perduto per nuovi investimenti, sia di carattere strutturale sia legati alla digitalizzazione di negozi e laboratori. Come nelle precedenti edizioni, le spese saranno ammissibili solo dopo la pubblicazione ufficiale del bando. «Per questo motivo - conclude Zucca - è importante che le imprese inizino già oggi a valutare i propri progetti di investimento, così da farsi trovare pronte quando si aprirà la nuova finestra». --Paolo calvi