piacenza e vigevano

vigevanoÈ stato un 2025 particolarmente significativo per l'attività istituzionale della Fondazione Piacenza e Vigevano. A sottolinearlo è il presidente Roberto Reggi, commentando i risultati della terza sessione erogativa, che ha portato sul territorio di Vigevano complessivamente 379.176 euro.«Dal punto di vista erogativo - spiega Reggi - la ricaduta sul territorio è cresciuta ulteriormente, confermando la nostra attenzione verso le categorie più deboli, come impongono le emergenze attuali e come richiede la vocazione stessa della Fondazione, che individua nel welfare il proprio ambito di intervento prioritario».Uno sguardo è già rivolto al futuro: «Nel 2026 - aggiunge - potremo lavorare su più fronti, dal contrasto alla povertà abitativa all'innovazione tecnologica applicata ai servizi socio-sanitari, fino ai bisogni dei giovani e delle persone fragili, introducendo anche una novità operativa».Tra i progetti approvati in ambito culturale, figura la stagione concertistica invernale in San Dionigi, promossa dall'Associazione culturale Canone Inverso, che punta a sviluppare una programmazione stabile di concerti da camera, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza. Il principale intervento in ambito welfare è curato dalla Fondazione Caritas di Vigevano con il progetto ScuolaMente: uno sportello psicopedagogico attivo in quattro scuole secondarie di primo grado statali del territorio. L'iniziativa, in sinergia con i servizi psicologici scolastici già esistenti, mira a individuare precocemente situazioni di disagio, orientare verso servizi specialistici e rafforzare competenze relazionali, motivazionali e inclusive, sostenendo il successo formativo e la comunità educante. Sul fronte della formazione, la Società di San Vincenzo De Paoli promuove Anime a Colori, un progetto dedicato alla prevenzione del fenomeno dei Neet. Le attività coinvolgono studenti delle scuole superiori e un giovane che non studia né lavora, offrendo supporto emotivo e, grazie alla collaborazione con la sartoria solidale Fili di Comunione, competenze tecniche sartoriali come occasione di crescita. --S.Bo.