Hashish nello zaino e nascosto in casa Due universitari fermati per spaccio

Andrea Morana / PaviaDi giorno studenti universitari come tanti altri a Pavia, di sera invece si trasformavano in spacciatori. È con questa accusa che due 22enni sono stati arrestati dalla polizia l'altra sera nella zona di via Acerbi, dopo essere stati fermati con 170 grammi di hashish in uno zaino. La loro situazione è peggiorata quando sono state perquisite le case in cui abitano e gli agenti hanno trovato altra droga e 1500 euro in contanti.Colti sul fattoLunedì sera i poliziotti della squadra Mobile stavano svolgendo un servizio di appostamento nella zona di via Acerbi. Ad attirare la loro attenzione è stata la presenza di due ragazzi che stavano passando la propria serata per strada e in atteggiamenti ritenuti sospetti.I ragazzi avevano uno zaino che all'intervento degli agenti è stato subito controllato. All'interno c'erano in tutto 170 grammi di hashish suddivisi tra un panetto e otto dosi già confezionate e pronte per essere vendute.La perquisizione in casaÈ stato uno dei due ragazzi ad ammettere agli agenti di tenere altra droga in casa. Così è scattata la perquisizione nell'abitazione dove c'era altro hashish, circa 72 grammi, oltre a tutto il materiale necessario per confezionarlo in dosi singole. I controlli si sono poi spostati nell'appartamento dove abita il secondo giovane. Qui i poliziotti hanno trovato 1480 euro in contanti, secondo loro ricavati proprio tramite lo spaccio. Sia i soldi che la droga sono stati sequestrati.Per i due è scattato l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. I ragazzi hanno 22 anni, sono entrambi pavesi e studenti universitari. In attesa dell'udienza di convalida d'arresto, che determinerà la misura cautelare, sono agli arresti domiciliari.Controlli sul territorioL'operazione di lunedì sera rientra in un'attività più ampia di controlli in varie zone della città per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L'area di via Acerbi rientra tra quelle considerate "sensibili", cioè quei punti dove vengono segnalate più spesso attività sospette.L'ultimo arresto risale a pochi giorni fa, quando sempre la polizia ha fermato un minorenne di origini albanesi in via Cesare Battisti. Il ragazzo alla vista degli agenti aveva buttato un panetto di hashish in un'aiuola, ma i poliziotti se ne sono accorti e oltre a recuperare il fumo (circa 70 grammi) gli hanno trovato un bilancino di precisione in tasca. Anche in quel caso era seguita una perquisizione in casa del giovanissimo, dove erano stati trovati altri 25 grammi di hashish e un iPhone privo di sim e bloccato dal proprietario. --