Senza Titolo

IL DOPO GARAVIGEVANOMentre intorno i tifosi guardano i risultati della giornata e sottolineano soddisfatti il nuovo primato solitario della Elachem Vigevano, coach Stefano Salieri sembra andare contro corrente con le sue riflessioni: «Avrei preferito che la T Gema Tecnica Montecatini avesse vinto a Capo d'Orlando restando appaiata a noi in testa alla classifica perché oggi essere primi conta relativamente poco, mentre io continuo a guardare indietro la distanza tra noi ed il settimo posto, il primo degli esclusi dall'accesso ai play off», riflette l'esperto tecnico di Castel San Pietro. Vale la pena ricordare, per i pochi che ancora non lo sapessero, che non vi è promozione diretta in serie A2 per chi chiude in testa la stagione regolare, ma si deve passare dai play off, ai quali accedono direttamente solo le prime sei classificate. Gli altri due posti che completano il tabellone play off vengono assegnati obbligando le squadre giunte dal settimo posto in poi a una serie di spareggi supplementari, i cosiddetti play in che, potendo, coach Salieri vorrebbe proprio evitare. «Ma la realtà è che siamo in almeno dieci squadre racchiuse in pochi punti e sarà difficilissimo centrare quell'obiettivo perché stiamo giocando in questo girone di ritorno tutto un altro campionato e ce ne stiamo accorgendo. Un campionato in cui si gioca e si difende diversamente, ma anche una fase in cui bisogna fare i conti con tante situazioni: con gli acciacchi, gli infortuni, le fasi calanti e crescenti fisiologiche di forma dei giocatori, il mercato che sta cambiando faccia a diverse squadre». Difficile dare torto al coach gialloblù vedendo Conti aver cambiato il passo di Agrigento nell'ultimo mese, ovvero da quando è arrivato, oppure osservando che Zucca, arrivato da Torino in settimana, ha spaventato Vicenza passata solo nel finale a Fidenza, nuova squadra con la quale il lungo ha subito segnato 29 punti. «Noi venivamo da una settimana molto difficile, con Boglio che ha avuto problemi alla schiena, Fiusco con la febbre, Corgnati che ha riscontrato dolori alla spalla e oggi non ha potuto giocare, Diouf rientrato dopo tre settimane di stop per infortunio e con soli due allenamenti affrontati. Non bastasse, in riscaldamento si è procurato un taglio anche Cucchiaro, che ha dovuto uscire appena entrato perché perdeva ancora sangue dalla ferita. Normale che ci sia mancata un po' di fluidità, ma ci sono state anche diverse cose positive, come l'approccio difensivo per molti tratti decisamente buono e anche il fatto che, soprattutto nella seconda parte di gara, quando abbiamo capito che faticavamo a mantenere la leadership del gioco offensivo, siamo stati bravi a cercare i canestri da sotto». Nel frattempo passa Marino Spaccasassi che dice: «Essere primi adesso non conta...». Neanche si fossero messi d'accordo. --F.BA.