Casteggio riparte a razzo: tre gol al Tribiano

Franco Scabrosetti / CASTEGGIO Il Casteggio inizia l'anno nuovo come aveva finito il precedente, con una vittoria - la terza consecutiva - importantissima, perché la squadra risale la classifica e lo fa con gioco e idee. Gli innesti sono stati fondamentali per dare nuova linfa alla costruzione della manovra. Forse bisogna aggiustare qualcosa in difesa, dove tuttavia i gialloblù non hanno corso sostanzialmente grossi pericoli nel match con i milanesi del Tribiano. Adesso gli oltrepadani sono ancora in zona play out, ma ad un solo punto dalla salvezza diretta. La cronacaLa prestazione è stata di livello e corale. Passano solo 40 secondi ed i padroni di casa approfittano di uno svarione difensivo del Tribiano, con Franchini che arriva solo davanti a Catanzaro, siglando il vantaggio. Nonostante la reazione degli ospiti, che si concretizza con un palo esterno di Meda a Ziglioli battuto, i ragazzi di mister Paolo Barbieri continuano a giocare in modo efficace, con una buona circolazione di palla, propiziata dall'apporto in regia del neo arrivato Rebolini. La squadra appare più quadrata, rispetto alle primissime uscite stagionali, quasi trasformata dal mercato invernale. E così poco dopo il quarto d'ora di gioco arriva il raddoppio: sul cross dalla sinistra di Bubeqi, Cavallieri gira di testa la sfera, mandandola sotto l'incrocio, dove il portiere ospite non può arrivare. L'uno-due è una mazzata per la squadra di mister Furgeri, che abbozza una reazione, senza tuttavia impensierire la retroguardia gialloblù. Il Casteggio, però, commette un'ingenuità clamorosa, favorendo il recupero di Delle Fave, che si invola tutto solo verso la porta di Ziglioli, ma viene fermato con le maniere forti: sulla conseguente punizione la palla termina alta. Il primo tempo si chiude con un momento di tensione in campo, un parapiglia tra Cavallieri e Galbiati, col giocatore ospite che battibecca anche col pubblico di casa. I due rimediano un'ammonizione tornando verso gli spogliatoi. Nel corso della ripresa, il Tribiano scende in campo determinato, costringendo il Casteggio nella sua metà campo, ma senza riuscire, nonostante la buona volontà, a costruire granché, perché l'undici di casa si difende in modo ordinato, con gli attaccanti che scendono a dare una mano ai compagni di reparto.Mentre dall'altra parte del campo Franchini si avventa come un falco sul pallone, entra in area di rigore e brucia Catanzaro in uscita, piazzando la palla sul palo di più lontano. Il tris permette agli oltrepadani di gestire con maggior tranquillità la parte finale del match, controllando dietro e approfittando delle ripartenze, con il solo Migliavacca che rimane in agguato sulla linea di metà campo, ma non riesce a trovare il gol, nonostante sia veramente decisivo anche senza possesso palla. Da sottolineare la prestazione di Bubeqi, veramente onnipresente nella varie azioni e anche in difesa. --