mezzanino

mezzaninoL'altra sera, giovedì 8 a Mezzanino, località Tornello, un autoarticolato guidato da un camionista di origine ivoriana ha tentato di attraversare il ponte della Becca lungo la ss 617, ignorando i divieti per i mezzi pesanti che consistono in barriere all'ingresso del viadotto che bloccano il passaggio dei "bisonti" della strada. C'è solo un passaggio al centro per mezzi pesanti, ma l'apertura è riservata alle forze dell'ordine e di soccorso. Il veicolo si è incastrato nelle barriere di contenimento predisposte per impedire il transito dei tir, bloccando completamente il traffico e costringendo i carabinieri di Broni a intervenire per sanzionare l'autista che ha ricevuto per questo proprio un'ammenda. L'episodio ha provocato ingenti danni al mezzo e ha ricordato, ancora una volta, la fragilità della struttura.Non si tratta di un caso isolato. Il ponte della Becca, costruito oltre un secolo fa, è regolato da limiti di peso rigorosi proprio per preservarne la stabilità. Negli anni, numerosi mezzi pesanti si sono incastrati nelle barriere o hanno danneggiato le sbarre anti-camion, spesso per ignoranza o disattenzione degli autisti. Tra questi episodi ci sono stati pullman bloccati e camion costretti a manovre rischiose, con conseguenze talvolta pericolose per la sicurezza di chi viaggia. La struttura, pur essendo un punto strategico di collegamento tra la zona di Pavia e l'area di Stradella-Broni, oltre che al casello sulla A21 Piacenza-Torino, mostra tutti i segni dell'età avanzata e della pressione del traffico moderno.Da tempo il comitato "ponte Becca", insieme a sindaci e amministratori locali di vari schieramenti, chiede la costruzione di un nuovo ponte in grado di garantire attraversamenti sicuri anche ai mezzi pesanti. Il progetto, più volte discusso e aggiornato, ha visto recentemente i costi lievitare fino a circa 50 milioni di euro, alimentando il dibattito politico e le richieste di finanziamento. La necessità di un intervento strutturale non è solo tecnica ma anche sociale: il nuovo ponte secondo diversi report degli industriali della provincia di Pavia è fondamentale per la mobilità, per l'economia locale e per la sicurezza di chi ogni giorno lo attraversa. Senza un nuovo collegamento, episodi come quello dell'8 gennaio rischiano di ripetersi anche in futuro. --S.bar.