Organizzano l'Anpi e l'amministrazione
la commemorazionecastelletto di branduzzoDomenica a Castelletto di Branduzzo l'Anpi provinciale insieme al Comune organizza una celebrazione in ricordo dei martiri della libertà. Alle 9.30 verrà deposta una corona di fiori alla cappella dei partigiani al cimitero, seguita dalla messa alla chiesa parrocchiale, dalla commemorazione effettiva nella sala consiliare e da un'ulteriore deposizione di fiori al sacrario partigiani di Verretto. «La sera del 4 dicembre 1944 - spiegano gli organizzatori - un reparto della Sicherheits Abteilung (una sorta di milizia agli ordini diretti dei tedeschi) fece irruzione a Castelletto. Alcuni giovani partigiani della Brigata "Gramigna" vennero catturati: Ambrogio Bernini, Alfredo Casarini e candido Savi. Dopo l'arresto, furono sottoposti a torture e interrogatori e infine uccisi. Avevano poco più di vent'anni». Pochi giorni dopo, il 10 dicembre 1944 un nuovo rastrellamento portò all'arresto di Battista Longhi, Giuseppe Barbieri e Celso Civardi. Durante il trasferimento, Civardi tentò la fuga e fu ucciso sul posto. Longhi e Barbieri vennero invece condotti al castello di Cigognola, torturati e infine gettati nel cosiddetto "pozzo della morte". Il 2 gennaio 1945 la repressione colpì anche Verretto. Reparti della brigata nera Alfieri assediarono una casupola di campagna dove si trovavano quattro partigiani. Dopo ore di violento scontro a fuoco, Ferruccio Luini, Ermanno Gabetta, Giovanni Mussini e Pietro Rota caddero combattendo. --