kosmos e sottovento

paviaCuriosità, leggende, miti e falsi miti: domenica alle 19 all'osteria letteraria "Sottovento" di via Siro Comi sarà possibile ascoltare e discutere insieme dei grandi animali protagonisti della mostra in corso al museo Kosmos dal titolo "Oceani perduti". Sarà anche allestita la prima mostra del Sottovento (visitabile fino al 7 febbraio) dedicata appunto ai grandi giganti marini al tempo dei dinosauri, iniziativa nata come piccolo "spin-off" della mostra che riporta in vita animali che hanno popolato la terra tra 251 e 66 milioni di anni fa, grazie a modelli a grandezza naturale, animazioni e ricostruzioni 3d. A disposizione delle domande della gente ci saranno paleontologi e paleoartisti di fama internazionale: Simone Maganuco, Davide Bonadonna e Andrea Pirondini. «Racconteremo non semplicemente le caratteristiche di questi grandi giganti del passato -commenta Simone Maganuco, paleontologo nonché curatore della mostra al Kosmos- ma anche come hanno influenzato la cultura pop e che cosa hanno ispirato a livello di leggende, letteratura e film. Spiegheremo anche alcuni errori che sono stati commessi». Maganuco sottolinea ad esempio l'impossibilità che davvero sia esistito nella realtà il mostro di Lochness, derivante dai plesiosauri. «È insostenibile infatti pensare alla sopravvivenza di questi animali per milioni di anni in un lago così piccolo -dice- a volte vengono costruite queste storie grazie al diffondersi di racconti tramandati oralmente oppure per rilanciare dei luoghi a livello turistico». Analogamente Maganuco spiegherà come il Mosasauro, diventato famoso grazie a Jurassic World, sia stato presentato nel film in dimensioni decisamente esagerate, oltre i 40 metri di lunghezza, contro i 12 metri che nella realtà al massimo poteva raggiungere. Un incontro che si prennuncia curioso, con un taglio senza dubbio originale. L'ingresso è gratuito. --Daniela Scherrer