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PaviaScatta il conto alla rovescia per l'allestimento del cantiere relativo alla nuova pista ciclabile di via Bricchetti, con i lavori che di fatto metteranno fine al parcheggio di una novantina di auto di pendolari in spazi che sono di fatto abusivi. Il prossimo 18 gennaio, infatti, è la data fissata per la consegna dei lavori alla società che si è aggiudicata l'appalto per realizzare l'opera. Questo passaggio burocratico precede, solitamente di poco, l'allestimento del cantiere da parte dell'operatore che si occupa dei lavori. La realizzazione dell'opera, oltre a quello tecnico, ha anche un significato politico. Il 7 novembre 2024, infatti, in Consiglio comunale venne approvato un ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Cosimo Lacava (Pd) e Maria Chiara Riccardi (Pavia a colori) che impegna l'amministrazione a realizzare la ciclabile entro un anno, liberando quindi la strada dalle auto dei pendolari. L'anno è trascorso e il consigliere Lacava, fondatore tra l'altro dell'associazione Il Sellino spiritato a tutela dei diritti dei ciclisti, a ogni seduta di Consiglio comunale presenta una instant question alla giunta chiedendo a che punto si trovi l'opera pubblica. Il crono programma per la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclabile parla di lavori per 147 giorni, quindi circa cinque mesi.Nel frattempo sta per arrivare in giunta il provvedimento che dovrebbe trasformare radicalmente la sosta nell'area tra via Bricchetti e la zona Ponte di Pietra. Nelle prossime settimane, nell'area del Ponte di Pietra, circa 600 posti auto che attualmente sono delimitati dalle linee bianche (quindi gratis) si trasformeranno in blu (a pagamento) e gialle (riservate ai residenti). La modifica andrà di pari passo con l'eliminazione di 90 posti auto abusivi in via Bricchetti: al loro posto una pista ciclabile. L'elenco delle vie sulle quali si interverrà non è ancora definitivo. Orientativamente l'area presa in considerazione dal Comune è compresa tra via Riviera, via Bricchetti e via Aselli. I residenti dovranno fare un pass in Comune del costo di 42 euro l'anno e potranno parcheggiare negli stalli blu senza dover pagare un ticket recandosi al parchimetro. L'origine dell'idea di realizzare una pista ciclabile in questo punto risale al 2016, quando l'amministrazione Depaoli ottenne i finanziamenti del bando Periferie. Venne realizzato un progetto esecutivo nel 2022, anche se l'approvazione del medesimo, nel frattempo sottoposto ad alcune revisioni, è avvenuta solo il 30 maggio del 2024. Il progetto esecutivo, per chiarezza, è quello che viene consegnato direttamente alla ditta appaltatrice, quindi l'ultimo passaggio della progettazione. Di certo, la soluzione definitiva per i pendolari sarà il parcheggio da oltre 300 stalli che dovrebbe essere realizzato nell'adiacente area della ex Neca di cui si prevede il recupero. Non si tratterà, tuttavia, di una soluzione a breve termine. E ora, con l'allestimento del cantiere, tutte le persone che lasciavano l'auto in sosta sul marciapiede, a ridosso della ferrovia, dovranno trovare un'alternativa. --f.m.