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stradellaLa giunta comunale ha affidato i lavori di manutenzione straordinaria (opere elttriche, impiantistiche e civili) della sala che ospita le sedute del Consiglio comunale.L'intervento è volto al restauro e risanamento conservativo di alcuni spazi deteriorati delle sale di rappresentanza all'interno del municipio. In base alle priorità del progetto, si è deciso di partire con la sala consiliare e la vicina sala Depretis. I lavori, per una spesa complessiva di 228mila euro, consisteranno, in opere di restauro conservativo su pareti, soffitti voltati, soffitti voltati decorati, soffitti piani, pavimenti in legno, porte interne in legno, finestre e scuri interni (escluse le persiane) oltre all'integrazione degli impianti dal punto di vista termico (climatizzazione) ed elettrici (distribuzione, quadri elettrici e nuovo impianto di illuminazione ordinaria e di emergenza) oltre ad altre opere correlate quali ad esempio la sostituzione delle pedane e la realizzazione di boiserie (pannelli decorativi) che saranno utilizzate per il passaggio degli impianti della sala del Consiglio al fine di evitare la realizzazione di tracce nelle pareti.Durante l'ultima seduta a fine dicembre, il sindaco Gianpiero Bellinzona ha annunciato che quella sarebbe stata l'ultima prima dell'avvio dei lavori. Provvisoriamente, durante il cantiere, le sedute consiliari saranno convocate nella vicina sala Cultura "Ugo Magnani".L'intervento alla sala consiliare rientra, appunto, in un progetto più ampio da 505 mila euro di sistemazione degli spazi di rappresentanza, suddiviso in quattro lotti, di cui questo è il primo. Gli altri lotti riguardano la sala Depretis di importo complessivo pari a 136.346,05 euro, anticamera ufficio del aindaco di importo complessivo pari a 50.386,23 euro, ufficio del sindaco di importo complessivo pari a 90.102,02 euro.Le opere in generale consistono nel rifacimento degli impianti elettrici e di illuminazione e integrazione dell'impianto di riscaldamento comprese le opere edili connesse quali il restauro delle pareti e dei soffitti non decorati; restauro dei serramenti esterni (finestre) con installazione di vetrocamera; restauro dei pavimenti lignei; restauro dei soffitti decorati; restauro dei serramenti interni (porte). Gli altri lotti saranno finanziati in base alla disponibilità di bilancio che saranno man mano valutate dalla giunta a fronte delle priorità stabilite dai progettisti. --o.m.