in pescheria a voghera
vogheraBuon pesce nel piatto, crudi pregiati, conchiglie che condiscono primi di mare oppure ostriche da gustare con un calice di champagne, a inizio festa. Per il cenone di Capodanno, si passa in pescheria per un menù che profuma di iodio. Una ricorrenza, quella del Veglione di mare, che prende sempre più piede. Viene in soccorso la pescheria di fiducia, attività che negli anni si è evoluta, diventando vera e propria gastronomia, per andare incontro alle esigenze dei clienti che hanno sempre meno tempo di cimentarsi ai fornelli.E andare a colpo sicuro, conquistando i commensali. In via San Lorenzo, a Voghera, dagli anni '60 l'insegna Bagnaschi è un porto sicuro. Qui continua la tradizione di famiglia del pesce fresco e della gastronomia ittica. La clientela è fidelizzata, anche e soprattutto durante le feste. «Sono molto richiesti i piatti pronti o da ultimare a casa - spiega Roberto Bagnaschi, titolare dell'attività - per il Capodanno si va di astice, vongole veraci per lo spaghetto tradizionale, capesante gratinate, ma anche i crudi pregiati." Immancabili il gambero rosso dalla Sicilia, gli scampi, il sashimi di tonno rosso, gamberoni al brandy, e i gamberi in salsa sriracha, ovvero gamberoni lessati con salsa di maionese piccante, preparati da Paola Annovazzi, che propone anche i grandi classici, come insalata di mare,polpo e patate, le alici del Cantabrico al verde, l'insalata di baccalà, e i polipetti in guazzetto. E chi volesse portare in tavola un primo di mare senza fare troppa fatica? «Si prenota il sugo di vongole veraci per condire una pasta a casa, oppure ci sono le paste ripiene come i nostri tortelli capesante e gamberi, oppure i tortelli al branzino». -- el.la.