in via raffaello

VIGEVANO Notte senza sonno per gli inquilini delle case Aler di via Raffaello. Nella sera tra giovedì e venerdì un gruppo di persone, tre o quattro ragazzi italiani, hanno cominciato a litigare finendo per spaccare la porta d'ingresso. Siamo nella periferia della città, a pochi metri dalla 494 che porta a Milano e a Mortara. Per motivi ancora poco chiari, forse per una ragazza, i 4 giovani hanno cominciato a litigare fino ad arrivare alle mani. Una lite che è diventata sempre più feroce tanto da frantumare, non si sa come, la porta vetro, l'albero di Natale che accoglieva gli inquilini ed i loro ospiti, e le varie decorazioni che rendevano un po' più piacevole un palazzo che fa sempre fatica a tingersi a festa. La lite è andata avanti per molto tempo, svegliando dal sonno chi si era addormentato e costringendo qualcuno a chiamare la polizia. Purtroppo, quando gli agenti del Commissariato sono arrivati la banda di teppisti si era già dileguata. Forse avevano già visto o sentito le sirene della polizia. All'ingresso erano rimasti solo i cocci di vetro e i fili rotti delle luci dell'albero. «Qui non ci sentiamo più sicuri - denunciano gli inquilini Aler - non ci sono più controlli, abbiamo paura anche ad uscire di casa. E adesso chi paga questi danni? Hanno rotto tutto quello che c'era all'ingresso. Aler pagherà la porta vetro, ma poi farà ricadere tutto su di noi e non è giusto». --s.b.