Pavia, passo troppo lento due vittorie in 17 giornate Per svoltare serve di più

PAVIAÈ un bilancio insufficiente quello del girone d'andata del Pavia, che ha ottenuto solo 12 punti, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte. Numeri che portano gli azzurri a chiudere la prima parte di stagione al penultimo posto con 12 punti, alle spalle del duo Vogherese-Varesina, a quota 13. ANNATA TRIBOLATAUn'annata sportiva iniziata con la riconferma del tecnico Stefano Bellinzaghi, che nel marzo scorso aveva preso il posto di Stefano Civeriati, guidando gli azzurri alla vittoria del Girone A di Eccellenza. Dopo la riconferma in campionato è arrivata una sola vittoria, quella di Broni sul campo dell'Oltrepò, mentre per il resto sono maturate 6 sconfitte nelle prime 7 giornate. Risultati che hanno portato all'esonero dell'ex tecnico del Crema all'inizio di ottobre, dopo la sconfitta per 3-1 sul campo del Brusaporto alla settima giornata. Da lì l'arrivo di Antonio Filippini (ex calciatore con lunghi trascorsi in serie A), con il quale gli azzurri hanno ottenuto, nelle restanti 10 gare disputate, 9 punti, frutto di una vittoria e 6 pareggi, rimediando anche 3 sconfitte. Nel frattempo, nelle ultime settimane, la rosa ha subito un profondo cambiamento, con l'arrivo di numerosi nuovi giocatori, molti dei quali giovani, e la partenza di alcuni elementi esperti non più rientranti nei piani societari. Al di là della matematica, è evidente che in questo momento il Pavia debba ritrovarsi per cercare di risalire la china. L'occasione è rappresentata dai 15 giorni di pausa al termine del girone d'andata, per ripartire con l'obiettivo di conquistare vittorie importanti, soprattutto negli scontri diretti contro le avversarie per la salvezza, evitando così la retrocessione in Eccellenza e provando a scalare qualche posizione in classifica. --ENRICO VENNI